14 Marzo 2006

Biomasse, comitati di nuovo mobilitati





ORCIANO – La sala comunale a Tavernelle terrà a battesimo, sabato prossimo alle 16, `Le giornate per il futuro delle nostre valli`, iniziativa organizzata dai comitati contro la centrale a biomasse. Il programma può essere consultato anche sul sito Internet www.comitatinrete.it. Dopo le assemblee nei centri dell`entroterra fanese, la lotta contro il discusso impianto cerca altre forme per comunicare e mantenere desta l`attenzione. I gruppi spontanei sono infatti convinti che a Schieppe di Orciano e dintorni non si possa tirare il fatidico sospiro di sollievo, nonostante il consiglio regionale abbia bloccato il progetto.
L`incontro per presentare `Le giornate`, convocato a Montemaggiore, è servito anche per annunciare che il fronte dei comitati si sta ampliando all`area da Fermignano a Sant`Angelo in Vado. A Tavernelle si discuterà sui diritti civili con Corrado Canafoglia, del Codacons, e con Raffaella Mazzi di Italia Nostra. Il dibattito successivo è domenica 19 marzo, alle 16 nella sala parrocchiale a Sterpeti di Montefelcino. Il tema è `Le conseguenze negative dell`inceneritore per l`agricoltura`, intervengono Francesco Baldarelli, dirigente Ds; Gino Girolomoni, presidente dell`Associazione italiana agricoltura biologica; l`agronomo Fernando Pierluca.
Lunedì 20 marzo, alle 21 a Lucrezia di Cartoceto, una riunione operativa dei comitati. Gli incontri riprendono il giorno successivo, alle 21 a Schieppe di Orciano nella sala del ristorante `Tris`. Le conseguenze negative in esame riguardano invece il valore degli immobili. Il ciclo si concluderà lunedì 27 marzo, alle 21 nella palestra comunale a Montemaggiore, con un confronto con i capilista alle elezioni.


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