6 Novembre 2019

Bio-on, il crollo dell’ azienda in Borsa travolge anche risparmiatori forlivesi

il titolo è stato sospeso. si stima che le persone coinvolte siano 30mila per circa 400 milioni
FORLÌ Sono decine i risparmiatori forlivesi e della Romagna che chiedono aiuto al Codacons Emilia Romagna per la vicenda che sta coinvolgendo l’ azienda imolese “Bio -on”. L’ inchiesta Infatti, una decina di giorni fa i vertici dell’ azienda produttrice di bioplastiche sono stati indagati per false comunicazioni sociali e manipolazione del mercato dalla Procura di Bologna. Un vero e proprio tsunami quello che ha travolto la Bio -on, ma anche i risparmiatori visto che la società è quotata inborsa ma la stessa Borsa Italiana ha annunciato la sospensione dei titoli dell’ azienda dalle negoziazioni a tempo indeterminato. La vicenda, quindi, rischia di trasformarsi in un altro caso di risparmio tradito, con oltre un miliardo di euro di capitalizzazione bruciata. I risparmiatori Il Codacons si prepara a fornire assistenza ai 10 mila risparmiatori della società, danneggiati dalle perdite registrate dal titolo. «Sono già centinaia gli azionisti che si stanno rivolgendo a noi, tra que sti anche diversi dalla Romagna e dal Forlivese – spiega l’ avvocato e presidente del Codacons Emilia Romagna, Bruno Barbieri -. È difficile fornire un dato preciso al momento, il numero di chi chiede aiuto aumentaprogressivamente di giorno in giorno e si stima un totale di circa 30mila risparmiatori coinvolti». I risarcimenti Proprio oggi la stessa organizzazione ha in programma a Bologna un’ assemblea per affrontare la questione. Le perdite complessive sarebbero superiori ai 400 milioni di euro: soldi che devono essere recuperati. «Percorreremo tutte le vie necessarie, queste persone devono essere tutelate e devono poter vedersi garantiti i propri risparmi -ancora Barbieri-. In primis, anche se le indagini sono ancora in fase preliminare, chiederemo la nomina come persona offesa così che il singolo azionista possa essere informato sui fatti». Mentre per la bufera Bio -on è finito agli arresti domiciliari il presidente Marco Astorri, per il modiglianese e vice della società, Guido Cicognani, e per il presidente del Collegio sindacale, Gianfranco Capodaglio, sono scattati interdittiva e divieto di e sercitare ruoli direttivi come persona giuridica. «Dalle recenti notizie sappiamo che dall’ ultimo bilancio risulta che l’ azienda avesse circa 600mila euro di liquidità – conclude il presidente del Codacons Emilia Romagna -. Questo significa, affinché i risparmiatori non vedano andare in fumo le loro quotazioni, che la Bio -on dovrebbe essere rilevata da un’ altra società, o meglio il loro brevetto. Attualmente ilvalore delle azioniè pari al -80% e rischia presto di arrivare a zero. Intanto noi invieremo richiesta di risarcimento alla stessa azienda, al revisore dei conti ma anche a tutte quelle società che avevano accordi, mai smentiti, con la Bio -on».
eleonora vannetti

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