5 Giugno 2021

Bio-On, Codacons in campo per gli azionisti

 

Inizierà il 14 luglio al tribunale di Bologna il processo a carico degli ex vertici amministrativi e dirigenziali della Bio-On, la nota società che sembrava ad un passo dall’imporsi in prima linea nello scenario internazionale delle bio-plastiche. Il rinvio a giudizio è stato richiesto anche nei confronti dei funzionari della società di revisione dei conti “Pricewaterhouse Coopers S.p.A.” e “EY S.p.A” che certificarono i bilanci della società.

Manipolazione del mercato e false comunicazioni sociali fra i reati contestati alla dirigenza che, stando alle accuse mosse dalla Procura, ha rappresentato una solidità aziendale non corrispondente alla realtà.

A pagare il prezzo in questa drammatica vicenda sono stati, in particolar modo, i piccoli azionisti che, nella innovativa società, avevano investito i propri risparmi.

Proprio a tutela dei risparmiatori il Codacons scende in campo e lancia una azione risarcitoria collettiva: tutti gli azionisti della Bio-On possono quindi presentare la propria costituzione di parte civile nel procedimento penale che avrà inizio il 14 luglio, per chiedere il risarcimento di tutti i danni subiti a causa della perdita di valore dei propri titoli, legata ai fatti di reato contestati.

“Grazie all’azione del Codacons – fanno sapere dall’associazione – gli azionisti danneggiati possono chiedere il risarcimento dei danni per la perdita del valore del pacchetto azionario, oltre al risarcimento del danno morale di 10.000 euro”.

Per partecipare a questa iniziativa è necessario far pervenire all’Associazione e ai suoi legali la documentazione richiesta entro e non oltre il 2 luglio, seguendo le istruzioni pubblicate alla pagina https:codacons.itscandalo-bio-on

Intanto, nelle scorse settimane, si era chiusa con un nulla di fatto l’asta per la società. Nessuna offerta quindi per la società di bioplastiche in fallimento, il cui valore era stato stimato (come base d’asta) in 95 milioni per l’intero complesso aziendale.

La sede castellana in Borsa, si era guadagnata il titolo di Unicorno: nell’estate 2018 arrivò a una capitalizzazione di 1,3 miliardi. Al momento non trapela però nessuna indiscrezione sui potenziali interessati all’acquisto.

Il Siti, sindacato italiano per la tutela dell’investimento e del risparmio di Milano, che rappresenta e tutela oltre mille azionisti ed ex azionisti Bio-on, aveva però annunciato il lancio di un progetto teso alla costituzione di una Spac, denominata ‘Phoenix’, riservata in primis, ma non esclusivamente, agli azionisti di minoranza Bio-on e finalizzata all’acquisizione dell’impianto produttivo, e dei relativi brevetti.

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