5 Settembre 2006

BIMBO 3 ANNI AGGREDITO DA ROTTWEILER FAMIGLIA A UDINE

BIMBO 3 ANNI AGGREDITO DA ROTTWEILER FAMIGLIA A UDINE / ANSA




GRAVE MA NON IN PERICOLO DI VITA









(ANSA) – UDINE, 4 SET – Ci aveva giocato non meno di 15

giorni fa, durante una vacanza in montagna, ma di fronte al

“pericolo“ di un` invasione del territorio, l` istinto animale

ha avuto il sopravvento sull` affetto: così, stamani, si è

sfiorata la tragedia a Udine, dove un bambino di tre anni è

stato assalito e azzannato da un esemplare di Rottweiler,

custodito nell` abitazione di una parente.

La dinamica dell` episodio è stata fulminea: accompagnato

dalla nonna, il piccolo ha varcato il cancelletto della casa

della bisnonna, in una zona a ridosso della stazione ferroviaria

del capoluogo friulano. L` animale, una femmina di cinque anni

di proprietà dello zio del bambino, era a cuccia vicino alla

porta d` ingresso.

All` improvviso, nel breve spazio tra il cancello e la porta,

c` è stato lo scatto e l` assalto alla testa del bimbo, che è

caduto a terra con l` animale che lo copriva e gli serrava le

mascelle al capo. Nonna e bisnonna, urlando, hanno subito

afferrato la testa del cane, senza però riuscire a liberare il

nipote. Attirato dalle grida è arrivato il vicino di casa, un

anziano signore, che ha prima cercato di aiutare le due donne,

poi ha infilato il pugno nella bocca dell` animale, causandogli

un conato di vomito e facendo scivolare fuori il bambino.

Sul posto sono subito giunti gli agenti della Questura di

Udine, assieme ai sanitari del 118, che hanno subito trasportato

in Ospedale la piccola vittima dell` aggressione: qui, nel

reparto di Terapia intensiva, gli sono state riscontrate alcune

ferite al collo e alla testa, oltre allo stato di choc, ma

nessun rischio di vita. Il Rottweiler è stato invece affidato

ai Vigili cinofili del Comune di Udine, che hanno trasportato l`

animale nel canile municipale, dove è tenuto sotto

osservazione: sembra che, una volta staccato dal bimbo e

allontanato dalla casa, il cane si sia tranquillizzato del

tutto.

Comprensibilmente affranti, i parenti si sono interrogati per

tutta la giornata su che cosa abbia scatenato l` assalto dell`

animale, che in passato non ha mai dato segni di aggressività,

era conosciuto nel vicinato e spesso anche accarezzato,

attraverso le sbarre delle recinzioni della casa. Un paio di

settimane fa – hanno raccontato i famigliari – il bambino si era

recato in vacanza in montagna e avrebbe spesso avvicinato e

accarezzato il cane, giocandoci anche in compagnia di altri

coetanei.

L` episodio di Udine ha riportato alla ribalta della cronaca

le pericolosità – vera o presunta – di questa razza canina nei

confronti dell` uomo. Per il Codacons, che ha definito il fatto

una “ennesima tragedia sfiorata“, vi è l` urgenza di

“istituire subito il patentino obbligatorio per alcune razze di

cani“ e “rivedere la vecchia ordinanza Sirchia, ora Storace,

sull` uso del guinzaglio e della museruola“. (ANSA).

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