20 Marzo 2013

BIMBI SOFFOCATI DA CIBO: CODACONS, INFORMARE SU MANOVRA HEIMLICH

BIMBI SOFFOCATI DA CIBO: CODACONS, INFORMARE SU MANOVRA HEIMLICH

(AGI) – Roma, 20 mar. – I casi del bambino morto ieri a Napoli per un boccone di mozzarella andato di traverso e quello del piccolo morto all’ospedale di Monza dopo tre mesi di agonia per un cucchiaio di minestra che gli aveva occluso la trachea “ripropone in tutta la sua drammaticita’ il problema sollevato nel 2010 dal Codacons di una campagna informativa a cura del Governo sulla manovra di Heimlich e di un corso obbligatorio per insegnanti ed educatori”. E’ quanto osserva l’associazione di consumatori, ricordando che “ogni anno gli italiani coinvolti nelle loro abitazioni in un incidente domestico sono ben al di sopra di tre milioni”.  “Per l’Organizzazione Mondiale della Sanita’, inoltre – ricorda il Codacons – questi eventi rappresentano nei Paesi sviluppati la prima causa di morte per i bambini. Dati allarmanti. Molti di questi incidenti, pero’, potrebbero essere prevenuti se solo ci fosse maggiore informazione e si seguissero alcuni accorgimenti”. In caso di soffocamento, ad esempio, spiega il Codacons, “e’ indispensabile che i genitori conoscano alcuni semplici cose da fare, come la Manovra di Heimlich (o le altre manovre di disostruzione pediatriche piu’ adatte per i lattanti), purtroppo sconosciuta a mamme, papa’, docenti e maestri. Spesso queste nozioni non sono insegnate nemmeno a chi frequenta i corsi pre-parto”. Per questo il Codacons aveva chiesto e torna a chiedere al ministero della Salute “una campagna informativa, fatta di opuscoli e spot televisivi, che mostri concretamente che fare in caso di soffocamento, di inserire queste tecniche in modo obbligatorio nei corsi pre-parto”.  Inoltre, l’associazione dei consumatori chiede al ministero dell’Istruzione e della Salute di “organizzare corsi obbligatori per insegnanti ed educatori a tutti i livelli: dagli asili nido all’Universita’, dalle colonie estive agli oratori. In queste circostanze, infatti, intervenire con immediatezza e’ indispensabile. La sicurezza dei bambini dipende, insomma, da quanto vengono informati e responsabilizzati gli adulti”. (AGI) Red/Oll

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this