19 Settembre 2017

Bimba di un anno sbranata dai pitbull Il nonno, ferito, è indagato per omicidio colposo

Brescia. La Procura di Brescia ha iscritto nel registro degli indagati il nonno paterno di Victoria, la bambina di poco più di un anno morta domenica sera a Flero, nella Bassa bresciana, dopo essere stata azzannata dai due pitbull della famiglia. L’ uomo, 63 anni, di origine albanese, è ricoverato in ospedale per le ferite riportate nel tentativo di salvare la nipotina. L’ inchiesta è stata avviata per omicidio colposo e per omessa custodia della minore. Nessuna ipotesi di reato nei confronti dei genitori della piccola: la mamma, una 23enne bresciana, al momento della tragedia non era in casa; il papà, albanese, era in Germania per lavoro ma è tornato a Flero dopo aver appreso della tragedia. La bimba, dai primi accertamenti, sarebbe uscita gattonando in giardino. I due cani sono stati abbattuti l’ altra sera dai carabinieri per poter entrare nel cortile dell’ abitazione. Diverse le reazioni, comprese quelle di alcuni vicini di casa che, tra l’ altro, hanno ricordato di aver già segnalato le condizioni dei due cani che continuavano ad abbaiare, chiedendo l’ intervento di Ats e Polizia locale. Il sindaco di Flero, Pietro Alberti, ha poi fatto chiarezza. «Abbiamo sentito dire che i pitbull avrebbero aggredito altri cani, ma non abbiamo mai ricevuto denunce – ha detto – . Forse se la gente avesse denunciato e non solo parlato, si poteva intervenire». Subito all’ attacco il Codacons, che ha parlato di «una tragedia annunciata. La questione dei cani aggressivi e potenzialmente pericolosi per la salute dell’ uomo deve essere affrontata una volta per tutte: da anni chiediamo di prendere provvedimenti ma le istituzioni rimangono immobili a guardare bambini sbranati da cani». (C. Guerr.)

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