6 Settembre 2006

Bimba azzannata dal rottweiler

Bimba azzannata dal rottweiler
L`animale giocava con un altro cane e ha aggredito la padroncina di 6 anni


PADOVA. Dopo il caso di Udine, un`altra bambina è stata azzzannata da un rottweiler. La piccola, che ha sei anni ed è residente a Battistei, frazione di Cittadella (Padova), è stata aggredita a morsi dal rottweiler di famiglia. La piccola è in gravi condizioni ma non è in pericolo di vita. La piccola stava giocando con il cane, in possesso della famiglia della piccola da alcuni anni, quando il rottweiler l`ha azzannata al volto. Soccorsa dai familiari la bambina è stata portata in ospedale dove le sono state riscontrate ferite ad un occhio, alla fronte e alla parte inferiore del volto. Dopo una prima visita la piccola è stata ricoverata, in osservazione, nel reparto di otorinolaringoiatria del nosocomio di Cittadella. Secondo quanto riferito dai genitori della vittima, i primi a soccorrerla, la bambina stava giocando con il cane nel giardino di casa e si era avvicinata con il viso al suo muso. Forse un movimento brusco ha spaventato l`animale che ha reagito con il morso. Il rottweiler che ha azzannato al volto la bambina potrebbe aver reagito così al fatto che la piccola si era intromessa nel gioco che stava facendo con l`altro cagnolino di casa, un barboncino. La bimba, ha raccontato una zia, testimone dell`aggressione, ha visto i due cani che giocavano in giardino e si è messa fra loro, cercando di prendere in braccio il più piccolo, chiamato Neve. A questo punto, ha raccontato la donna, il rottweiler, dell`età di due anni, ha assalito la bambina, mordendola alla testa. “Il cane – ha aggiunto la donna – non aveva mai dato problemi, mia nipote ci giocava addirittura “cavalcandolo“, come fosse un piccolo asino. Non so capire come può essere successo“. Dopo le tragedie sfiorate a Udine e a Padova interviene copn forza il Codacons. Il presidente Codacons Marco Donzelli, in una nota si domanda “perchè in Italia per ottenere dei provvedimenti sia necessario aspettare che si verifichi una tragedia“. Il Codacons – è detto ancora nella nota – si appella nuovamente al ministro Livia Turco perchè emetta una nuova ordinanza che possa tutelare dalle aggressioni di queste razze potenzialmente pericolose. D`altronde l`ordinanza di Storace (che ha rinnovato quella di Sirchia) è ormai in scadenza, perchè durava un anno ed era dell`ottobre 2005. Nella nota, il Codacons formula una serie di proposte integrative: patentino obbligatorio per chi vuole detenere cani a rischio di maggiore aggressività; ampliamento delle 17 razze considerate attualmente a rischio aggressività; obbligo sia della museruola che del guinzaglio per chi conduce il cane in luoghi aperti al pubblico; multe severe per chi non rispetta l`ordinanza (attualmente non sono previste sanzioni); modifica definitiva dell`articolol 83 del eegolamento di polizia veterinaria per uniformare la materia.

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