27 Ottobre 2001

«Biglietto più caro, sconti per gli abbonamenti»

«Biglietto più caro, sconti per gli abbonamenti»
Albertini: l` obiettivo è favorire chi usa sempre i mezzi pubblici. L` Atm incasserà 40 miliardi in più all` anno Martedì in giunta la nuova politica dei prezzi Il Codacons annuncia un ricorso al Tar

«Biglietto più caro, sconti per gli abbonamenti» Albertini: l` obiettivo è favorire chi usa sempre i mezzi pubblici. L` Atm incasserà 40 miliardi in più all` anno Una stangata per chi usa il mezzo pubblico una volta ogni tanto. E un riconoscimento a chi, invece, di tram e metrò ha fatto l` alternativa stabile alla propria automobile. Il sindaco Albertini ha annunciato l` aumento del biglietto dell` Atm che coinciderà con l` entrata in vigore dell` euro: ieri pomeriggio, il presidente dell` azien da tranviaria, Bruno Soresina, ha illustrato la proposta al comitato di presidenza riunito a palazzo Marino. Martedì se ne parlerà in giunta e, subito dopo, la delibera con gli annunciati ritocchi arriverà in consiglio comunale per il voto definitivo . Albertini ha però voluto chiarire il significato di questa manovra: «Non si tratta di aumenti indiscriminati, ma di una nuova e complessiva politica dei prezzi. Il nostro obiettivo è favorire l` uso continuato e programmato del mezzo pubblico, inte rvenendo negli abbonamenti con convenzioni, anche eventualmente riducendone il costo, o mantenendolo ai valori attuali». In effetti, stando almeno ai dati forniti dall` azienda tranviaria, l` aumento dovrebbe gravare soltanto sul 18 per cento degli a bituali utenti del mezzo pubblico, a quelli cioè che non viaggiano con carnet o abbonamenti di vario tipo. L` Atm conta invece con questa operazione di incassare circa 40 miliardi all` anno di maggiori introiti. E dunque: la stangata sul biglietto si ngolo si aggira intorno al 30 per cento passando dalle 1500 lire attuali ad 1 euro (arrotondato in lire a 1950). «In termini relativi è molto – ammette Albertini – ma in valore assoluto è un terzo di un caffè». Mentre, ad esempio, chi usa l` abboname nto annuale pagherà 336 euro, con un sconto del 6,39 per cento rispetto alle tariffe attuali. Nella tabella delle variazioni proposte dall` Atm, compare anche il biglietto serale, che non esiste oggi: pagando 1,5 euro (2.900 lire circa) si viaggia su ogni tratta dalle 21 in poi. Cattive notizie per militari di leva e obiettori di coscienza, e per chi rientra nella categoria «perseguitati politici e congiunti di caduti per la liberazione»: il prezzo dell` abbonamento annuale resta per loro uguale (124 euro, pari a 240 mila lire). Ma non sarà più il Comune a farsene carico, come accaduto finora: toccherà a ciascuno di questi soggetti sborsare di tasca propria. Restano in vigore le tariffe agevolate per studenti e anziani: il mensile costerà 1 7 euro (32.950 lire, cioè lo 0,15 per cento in meno rispetto ad oggi), mentre l` annuale è di 170 euro (329.200 lire, pari ad un calo dell` 1,73 per cento). La proposta dell` Atm prevede infine la scomparsa delle tessere gratuite: «Ci saranno sconti e agevolazioni per le diverse categorie», spiegano in azienda. Alle opposizioni, che avevano sollecitato l` introduzione di un «biglietto corto» per chi fa tragitti molto brevi o di un ticket a tariffa unica per l` area metropolitana, Albertini rispo nde possibilista: «ne discuteremo sicuramente». Intanto, il Codacons annuncia di essere pronto a rivolgersi al Tar contro la delibera. Nel frattempo, l` associazione dei consumatori propone diverse soluzioni per risolvere i problemi di traffico e inq uinamento: ad esempio, i cittadini si impegnino a usare la propria auto per non più di 3 ore settimanali «e il sindaco fissi un monte ore calcolato su ogni nucleo familiare». Infine, sempre in tema di traffico e inquinamento, va segnalato il ritorno del comitato Ambiente voluto da personaggi diversi della città: da Carlo Tognoli a Ennio Rota, segretario cittadino di Legambiente; da Massimo Moratti a Egidio Sterpa; da Giancarlo Santalmassi a Ricky Gianco. La nuova uscita del gruppo, favorevole fr a l` altro alla chiusura del centro storico, è per una richiesta di incontro con la giunta «per fare il punto sulle previsioni per le nuove linee di trasporto pubblico, sotterranee e di superficie». Elisabetta Soglio I commenti in città CARLO TOGNOLI Una scelta giusta «Ogni aumento disturba», commenta l` ex sindaco Carlo Tognoli, che però aggiunge: «La linea seguita dal Comune è buona: è giusto favorire chi usa di più i mezzi pubblici, come le persone che lavorano». Ma Tognoli precisa anche che l` aumento è in «contraddizione» con la decisione di ridurre gli investimenti sulle linee del metrò: «È un errore, perché quando si incrementano le tariffe, bisogna investire sui trasporti». ENNIO ROTA Il 30 per cento è tanto «Un aumento del 30 per c ento è molto elevato, se si considera la costante crescita del numero dei passeggeri». Ennio Rota, responsabile milanese di Legambiente, è critico: «Certo, rispetto alla prima proposta dell` aumento secco le cose sono cambiate, ma un prezzo così alto non si giustifica senza una politica di rifinanziamento delle infrastrutture». E chiede: «Cosa intende il Comune per biglietto famigliare?» CARLO MONTALBETTI Decisione opportuna Carlo Montalbetti, presidente dei comitati di quartiere, plaude all` au mento del biglietto annunciato dal sindaco: «Mi sembra una scelta opportuna, a patto che ci siano le risorse per gli interventi di potenziamento delle linee e dei servizi dei mezzi pubblici, utili per collegare le periferie al centro storico». E lanc ia una proposta: «Perché non investire in mezzi pubblici notturni?». ACHILLE COLOMBO CLERICI Valutare il tragitto «È sterile criticare l` aumento», dice il presidente di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici. E fa la sua proposta: «L` optimum sarebbe ro tariffe differenziate a seconda della lunghezza del percorso, come nelle altre città europee: sarebbe un` operazione molto più equa e civile». Infine, auspica più controlli: «Purtroppo c` è sempre chi non paga il biglietto».

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