6 Novembre 2001

BIGLIETTO ATM: PROTESTE DEL CODACONS

Dalle regioni… I Biglietti dei mezzi pubblici pongono ingiunti oneri economici in capo ai viaggiatori.

Il regolamento ATM prevede che il biglietto può valere 75 minuti solo sulle linee di superficie
Il Codacons invierà all?ATM una diffida perché modifichi il proprio regolamento.
Il Codacons citerà l?ATM dinanzi al Giudice di Pace







Ogni giorno milioni di viaggiatori affollano gli autobus tram e metrò di Milano, quotidianamente vengono quindi acquistati milioni di biglietti di trasporto e tutti si presentano immancabilmente viziati da una grave clausola vessatoria.
Il viaggiatore che acquista un biglietto che ha validità per 75 minuti dalla prima convalida sulla rete urbana ATM FS e sul Passante ferroviario, ritiene di aver acquistato un documento di viaggio caratterizzato da una scadenza solo di ordine temporale, nella realtà dei fatti però non è così, infatti benché la linea metropolitana sia comunque parte della rete ordinaria dell?ATM in questo caso il biglietto vale solamente per un viaggio.
Inoltre, proprio per la celerità dei treni della metropolitana il biglietto è difficilmente sfruttato in un unico viaggio per i 75 minuti previsti.

Tutto ciò, concretizza quindi che una norma di tale genere realizza una situazione che va ad assoluto discapito dell?utenza.
Per questi motivi il Codacons invierà diffida all?ATM perché attui una variazione del proprio regolamento di trasporto, ovvero trasformi il biglietto in un reale documento di trasporto a tempo, caratterizzato da una reale validità di 75 minuti su tutta la linea urbana.

Il Codacons si riserverà inoltre di citare in giudizio dinanzi al Giudice di Pace l?ATM, perché si possa valutare l?effettiva natura delle clausole contrattuali poste a carico dei viaggiatori.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox