29 Settembre 2005

Biglietto a 19 euro

ROMA – E` il mercato, bellezza. Per portare viaggiatori sulla cara vecchia strada ferrata – il mezzo di trasporto più ecologico dopo la bicicletta – a Trenitalia per non restare stritolati nella morsa auto-aerei low cost, se le inventano di tutte. I biglietti su Internet sono da tempo una realtà. I treni low cost (9 euro da Milano Lambrate a Roma Tiburtina) anche. La carta Intercity per far punti e vincere biglietti premio, storia. L`ultima frontiera, i biglietti ferroviari al supermercato, sono invece la novità del giorno. Tra la verdura e lo scatolame, dopo i giornali spuntano anche i biglietti ferroviari. Per ora solo in alcuni supermercati e solo un tipo di biglietti. Ma anche se le dosi sono omeopatiche, da cosa nasce cosa. Dal primo al trentuno ottobre, nei supermarket Auchan, Sma e Cityper, sarà possibile acquistare a 19 euro biglietti di seconda classe per viaggiare sino al 30 novembre senza limiti di percorso, chilometri e destinazione. Se si considera che un viaggio in giornata Bologna-Roma e ritorno costa 50 euro e 82 centesimi (e un Milano-Venezia o un Roma Firenze 44 euro) non è male. E la riprova che la vendita nei supermercati puo scompaginare il mercato è nel fatto che Assotravel, l`associazione nazionale delle agenzie di viaggio, ha subito protestato contro il fatto che Trenitalia “da un lato riduce le commissioni alle agenzie di viaggio e dall`altro apre un canale di vendita nei supermercati. Quella di Trenitalia – accusa il presidente di Assotravel – è un`aporia ingiustificabile. Quanto ai consumatori, sono diffidenti: “Nella maggior parte di casi – osserva Intesa Consumatori – le tariffe ordinarie sono più convenienti del biglietto a 19 euro“. Ma anche se innesca paure e cautele, il convoglio delle ferrovie italiane è in movimento. E i problemi veri sono altri. I disagi del traffico pendolare, ad esempio, restano in tutta la loro pesantezza: e infatti alcune regioni come la Liguria stanno facendo la voce grossa e altre come le Marche lo faranno presto. E poi periodicamente emergono problemi come gli insetti, che nei giorni scorsi hanno obbligato Trenitalia a una disinfezione straordinaria sulle vetture a media e lunga percorrenza. Qui occorerà lavorare ancora.Ma oggi, l`imperativo è recuperare quote di mercato. Anche con le promozioni. Dall`inizio di giugno complessivamente sono stati messi sul mercato 1 milione e 250mila biglietti a prezzo ridotto. Di biglietti per l`Eurostar a 29 euro (39 euro in prima) dal primo giugno al 18 settembre ne sono stati venduti 515mila. E così la promozione, che doveva terminare venerdì 30 settembre, al 99% sarà prolungata fino a dicembre. Niente male è andata anche `libertà di viaggiare`, soprattutto nella versione family, che permette di noleggiare un intero compartimento (portando con se anche eventuali animali), per qualsiasi meta, a 90 euro sugli Intercity e 120 euro in cuccetta. Una proposta competitiva con l`auto, e infatti grazie ad essa hanno venduto 210mila biglietti. Se si aggiungono le promozioni internazionali e soprattutto `Happy train nazionale` – ogni giorno su Internet ci sono 40mila posti a 10 euro per viaggi su treni predefiniti – gli effetti si vedono eccome. Rispetto all`estate 2004 i viaggiatori sono infatti lievitati di 650mila unità (+3,2%), con un picco del 6,2% (come dire +392mila passeggeri) per gli Eurostar. Visti i risultati, a Trenitalia non hanno intenzione di smettere. Ed ecco alcune indiscrezioni sulle promozioni per le prossime settimane. Il primo progetto, quasi definitivo, è lo sconto del 50% nel weekend sui treni che viaggiano all`interno di una regione: il test di un mese dovrebbe partire ad ottobre. Seguono una non meglio definita offerta (si parla di 27mila posti) per i ponti di novembre e dicembre e una promozione per il periodo natalizio. Sarebbe una replica del `viaggia quanto vuoi`, sempre a 19 euro, che negli obiettivi dovrebbe diventare un dono da mettere sotto l`albero (ma l`ipotesi di vendere i biglietti dal primo dicembre al 15 gennaio ma far viaggiare solo dal 15 gennaio al 28 febbraio è deludente). Il quarto progetto – in divenire, ma c`è l`ipotesi di presentarlo il 12 ottobre – si chiama Tbiz (treno business) e punta a creare un treno Roma-Milano con tempo di percorrenza di 4 ore e prezzo di 85 euro in prima e 60 euro in seconda classe e servizio Vip, adeguato al target. Come dire: il supermercato è solo una stazione di transito.

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