25 Maggio 2007

Biglietti troppo cari? La Streisand dà forfait al Flaminio. Forse

Barbra Streisand ha detto bye bye al suo concerto romano, previsto il 15 giugno allo Stadio Flaminio. La notizia attende ancora di essere confermata dall`entourage della cantante americana, ma gli organizzatori italiani non smentiscono. “Funny lady“, secondo indiscrezioni, avrebbe deciso di non esibirsi più nella Capitale proprio a causa delle proteste elevate da alcune associazioni di consumatori. Codacons e Adusbef qualche giorno fa avevano chiesto al Comune di Roma e al Coni di ritirare la concessione dello stadio Flaminio per il concerto. Motivo: i costi esorbitanti dei biglietti, che andavano da 850 euro per la platea numerata fino a 135 euro per la curva laterale. Prezzi sicuramente non alla mano ma che potevano trovare una giustificazione nel fatto che buona parte dell`incasso dell`esibizione sarebbe stato devoluto dalla diva alla “Streisand foundation“, associazione che si occupa da anni di diritti umani. Se la notizia non è stata accolta con il sorriso dai fan di Barbra, differente è stata la reazione delle associazioni di consumatori. “Se Barbra Streisand annullerà davvero la tappa romana del tour“, hanno detto Adusbef e Codacons in una nota congiunta, “sarà una buona notizia per la città, considerati i prezzi esorbitanti dei biglietti, che risultano immorali e limitano fortemente la fruizione dello spettacolo da parte dei cittadini“. Le due associazioni chiariscono, poi, che la loro posizione non riguarda i meriti della Streisand “brava cantante“ e “benvenuta a Roma“ ma, i costi dei biglietti “da calmierare e che prevedano almeno 2.000 posti gratuiti per anziani e disoccupati“. Bacchettati anche Coni e Comune, colpevoli di rimanere “in silenzio di fronte alle proteste dei consumatori e subendo sia la decisione di imporre prezzi elevatissimi per i biglietti, sia adesso quella di un eventuale annullamento del concerto“. Nulla è confermato, certo, ma se fosse così agli appassionati italiani della Streisand non resterebbe che la trasferta d`Oltrealpe, magari a Nizza dove Barbra si esibirà il 10 luglio. Intanto per chi non potesse fare a meno dell`emozione delle note dal vivo di “The way we were“, “Funny girl“ o “What are you doing the rest of your life“ può consolarsi con il doppio doppio disco live. Il cd “Live in concert 2006“, raccoglie i brani cantati durante l`ultimo strabiliante tour americano, che l`artista ha da poco terminato, portandosi a casa record di incassi e di presenze praticamente ad ogni tappa. A Roma, forse, non è detta l`ultima. Chissà. Ma speriamo che Barbra, ammaliata dal fascino del fu biondo Tevere, non decida di fare un prezzo politically correct.

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