Bersani firma il decreto per il taglio dell`accisa
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fonte:
- Corriere delle Alpi
Si riparte da metà febbraio. Il decreto per la sterilizzazione dell`Iva sui carburanti (quando il prezzo del braile supera i 71 euro) mette sul piatto 162 milioni di euro per riportare i prezzi indicati sui distributori italiani ai livelli di quasi un mese fa. Da tempo atteso e più volte rimandato, il testo firmato ieri dal ministro per lo Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani, e dal vice ministro dell`Economia, Vincenzo Visco, consentirà un taglio fiscale di due centesimi per ogni litro di benzina o gasolio. Vuol dire ridurre i livelli attuali, di circa 1,4 euro per la benzina e 1,34 euro per il gasolio, rispettivamente a 1,38 e 1,32 euro. Valori che, tornando indietro nel tempo, si incontrano soltanto l`11 febbraio per la benzina ed il 19 febbraio per il gasolio. In termini assoluti, per un pieno da 50 litri, si tratta di un risparmio di un euro a pieno per benzina o diesel. Poca cosa, dicono i consumatori del Codacons, secondo i quali il taglio deve essere almeno di 8 cent: meglio del governo, ha fatto Autostrade per l`Italia che ha annunciato ieri sconti fino a 7,5 centesimi presso alcuni distributori della propria rete, con un`iniziativa che va da sabato 8 a lunedì 24 marzo (quindi anche per le vacanze di Pasqua) e riguarda gli automobilisti in possesso del Telepass Premium. Il decreto “non risolve il problema del caro-benzina – ammette lo stesso Bersani – ma conferma l`impegno del governo a non far cointeressare lo Stato agli aumenti del carburante“.
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