23 Ottobre 2009

Berlusconi ipotizza abolizione Irap: si scatenano i commenti

DA REPUBBLICA.IT

Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha commentato la proposta dicendo che "dovremmo farlo gradualmente, a partire dal fattore lavoro che incide ingiustamente sull’Irap e farlo compatibilmente con l’andamento delle entrate, con l’andamento dell’economia". Per Luca Cordero di Montezemolo "è una cosa molto buona. Speriamo che si possa realizzare, credo che sia fondamentale. Anche da presidente di Confindustria l’avevo sempre definita una tassa ingiusta che penalizza le imprese". "Spero che a un annuncio così importante segua la decisione", aggiunge Montezemolo. Confindustria si aggiunge alla lunga lista di coloro che son favorevoli alla prospettiva dell’eliminazione dell’Irap. "Condividiamo che l’Irap vada ridotta e in prospettiva eliminata. Questa è la richiesta di sempre di Confindustria. È particolarmente urgente e importante in questo momento di difficoltà per le nostre imprese. Ci auguriamo che si passi rapidamente dalle parole ai fatti. Siamo pronti ad avviare immediatamente un confronto con il governo e le altre parti sociali per individuare le modalità di attuazione di questa misura".  Il Codacons, invece, sembra piuttosto contrariato ed invita il Premier a leggersi il Rapporto Caritas reso noto oggi, secondo il quale nel 2008 sono aumentate del 20% le persone che per difficoltà economiche si sono rivolte ai centri ascolto Caritas. Il Governo dovrebbe smettere di disperdere i pochi soldi che intende stanziare aiutando di tutto e di più, perchè così facendo finisce per non aiutare nessuno. Visto che il Governo ha fatto una Finanziaria fantasma, dove intende trovare le risorse per ridurre la pressione fiscale, aumentare i consumi, agevolare gli investimenti, abolire l’Irap e chi più ne ha più ne metta? , si chiede il Codacons. "Meno tasse? Sì ma per tutti", invoca invece la Cisl. E per fare questo occorre stabilire un patto tra sindacato, imprenditori, e governo. Dalla crisi economica si esce tutti insieme, a partire dalle imprese e dai lavoratori. Così ci siamo mossi in questi mesi, ottenendo risultati positivi con i necessari ammortizzatori sociali. Questa è la strada giusta per uscire bene dalla crisi. Adesso bisogna andare ancora avanti per ottenere la riduzione progressiva delle aliquote fiscali e delle imposte per le imprese". E’ quanto sottolinea il Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni a proposito delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio Berlusconi relative all’ipotesi di abolire l’Irap. "Se da un lato è opportuno pensare ad una rimodulazione dell’Irap per aiutare le imprese, è altrettanto urgente ipotizzare un taglio delle tasse per i lavoratori ed i pensionati per sostenere i redditi ed i consumi che oggi sono praticamente fermi. Questa è una richiesta impegnativa che le parti sociali debbono formulare insieme, rivolgendosi al governo per ottenere una sensibile diminuzione fiscale su tutto il sistema produttivo".

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