16 Febbraio 2011

Ber banca, sbloccati alcuni conti “Ma sono casi particolari”

Ber banca, sbloccati alcuni conti "Ma sono casi particolari"
 

La fumata è solo parzialmente bianca. Il Codacons informa che dal 28 febbraio saranno sbloccati alcuni conti Ber, depositi risparmi dell’ istituto commissariato. Ma si tratta, avverte l’ associazione, solo "di situazioni particolari". Il Codacons si è battuto nelle scorse settimane perché i correntisti potessero tornare in possesso dei propri risparmi. "I commissari della banca hanno fatto sapere che c’ é la disponibilità a riconoscere le cifre ai clienti per il 28 febbraio", spiega Bruno Barbieri. Quel giorno infatti é in programma la nuova assemblea dei soci di Ber, con l’ ingresso di Banca Intesa al 52% e con l’ aumento di capitale da fare entro 30 giorni. Un segnale positivo, ma l’ associazione di consumatori non si ferma: "Promuoveremo comunque azioni di risarcimento danni". Il Codacons ha avuto oltre 200 mandati da parte dei correntisti e oltre 100 dagli azionisti per far valere le loro ragioni nei confronti di Ber. "Dalle relazioni ispettive della Banca d’ Italia- riferisce Barbieri- si vede che la responsabilità del crack di Ber è del cda e del collegio dei revisori". "Dalla Procura abbiamo avuto l’ accesso agli atti- spiega Barbieri- dai quali risulta che molte delibere approvate dal Cda di Ber erano false". O meglio ci sono mutui, concessioni e affidamenti "aggiunti artatamente alle delibere e mai approvati".

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