fbpx
18 Giugno 2002

Benzina,consumatori sul piede di guerra

ANTITRUST

Benzina,
consumatori
sul piede
di guerra


La benzina in Italia costa circa 5 centesimi di euro in più rispetto alla Francia. Le principali associazioni dei consumatori italiani (Adusbef, Adoc, Codacons e Federconsumatori) ribadendo il divario tra i prezzi dei carburanti in Italia e quelli negli altri paesi europei, «anche a parità di peso fiscale», si schierano contro i petrolieri che ritardano l?ammodernamento della rete e l?apertura dei mercati, per tenere i prezzi alti. In una nota i consumatori chiedono così un incontro urgente al Ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano e un intervento dell?Antitrust italiano ed europeo, per impedire che le resistenze dei petrolieri possano danneggiare i consumatori ed incidere sull?andamento dell?inflazione. I consumatori puntano, inoltre, il dito contro il Ministero delle Attività Produttive per il mancato aggiornamento dei confronti tra i prezzi dei carburanti nei paesi Ue, fermo al 4 marzo 2002. Mancato aggiornamento che desta preoccupazione: «Forse il ministero teme di far conoscere ai cittadini che il prezzo medio delle benzine pagato dagli italiani è tra i più rilevanti d?Europa»?
E ieri mattina il greggio di riferimento europeo ha aperto al rialzo: il contratto del Brent per consegna ad agosto è stato scambiato sull?International Petroleum Exchange di Londra a quota 25,18 dollari al barile, circa lo 0,76% in più rispetto ai 24,99 dollari segnati in chiusura di venerdì scorso. Intanto il prezzo medio del petrolio Opec la scorsa settimana è sceso a 22,86 dollari per barile con un calo di 0,44 dollari rispetto a 23,36 dollari per barile della settimana precedente.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox