29 Aprile 2010

BENZINA:ANCORA RIALZI;ANTITRUST,PREZZO SETTIMANA SERVE/ANSA

SAGLIA,E’ TETTO MASSIMO; DL PER RICERCHE PETROLIFERE PIU’ FACILI

(ANSA) – ROMA, 29 APR – Una corsa che sembra inarrestabile:
anche oggi continuano ai distributori i rialzi dei carburanti,
con Total che fa segnare il nuovo massimo sul mercato portando
la verde a 1,434 euro al litro. Mentre, un passo alla volta e
con una velocità di certo molto inferiore a quella dei rialzi
della benzina, diviene più chiaro il quadro di interventi di
riforma del settore concordati da Governo, operatori e
sindacati. A partire dall’aggiornamento settimanale dei prezzi:
l’Antitrust ha dato un ok condizionato, spiegando che si tratta
di un punto critico ma che "può servire". Soprattutto
perché, ha spiegato il sottosegretario Stefano Saglia, "si
tratta di un tetto massimo per aumentare la concorrenza al
ribasso sui prezzi". E intanto, sempre sul fronte delle risorse
energetiche, il ministro Scajola ha firmato un decreto che
semplifica le procedure per le attività di ricerca petrolifera
svolte d’intesa con le Regioni.
   PREZZO SETTIMANALE – Il presidente dell’Antitrust, Antonio
Catricalà, ha spiegato che l’aggiornamento settimanale "é
l’unico aspetto critico, perché vorremmo che i prezzi fossero
liberi", ma che si tratta di una via percorribile perché "in
caso di restrizioni della concorrenza l’Antitrust sarebbe pronto
a intervenire". Il sottosegretario allo Sviluppo economico
Saglia ha precisato infatti che "si tratta di un prezzo massimo
di riferimento che potrà solo scendere nel corso della
settimana, e che non sarà stabilito un giorno unico" per gli
aggiornamenti. Favorevoli Adusbef e Federconsumatori, che anzi
chiedono di accelerare sull’attuazione del protocollo. Contraria
invece un’altra associazione dei consumatori, il Codacons, che
chiede di stralciare il prezzo settimanale.
   DECRETO SU PREZZI EFFETTIVI – Per Saglia comunque
l’attuazione del piano di riorganizzazione della rete dei
carburanti si arricchirà di un altro tassello con "il
monitoraggio dei prezzi effettivi alla pompa, e non solo di
quelli consigliati dalle compagnie". Una misura già prevista
dalla Legge Sviluppo e per la quale è ora pronto "un decreto
attuativo con sanzioni per chi non rispetta le norme".
   RICERCHE PETROLIFERE PIU’ FACILI – Sul fronte petrolifero,
infine, arriva il nuovo decreto che facilita le ricerche di
giacimenti e rappresenta – spiega il ministro Scajola – "un
nuovo passo avanti verso una politica energetica più
efficiente, che valorizzi anche il patrimonio dei giacimenti
nazionali di idrocarburi, con lo scopo di assicurare al nostro
Paese una maggiore sicurezza energetica e ai cittadini e alle
imprese un costo dell’energia più basso". (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this