16 Luglio 2013

Benzina, Zanonato all’ attacco

Benzina, Zanonato all’ attacco

 

Roma – Flavio Zanonato, ministro dello Sviluppo economico , ha disposto un richiamo ai petrolieri per quanto riguarda l’ aumento dei prezzi dei carburanti, come ha detto lui stesso a Piossasco (in provincia di Torino) a margine dell’ inaugurazione dei lavori del nuovo elettrodotto Italia-Francia. Zanonato ha detto che «il rincaro è prevalentemente dovuto a un aumento del greggio e della domanda, e per questo i petrolieri aumentano il prezzo. Ma lo “stacco”, cioè la differenza tra quanto crescono i listini europei rispetto ai nostri, è minimo. Ho comunque già disposto un richiamo ai petrolieri , chiedendo loro di tenere conto della situazione del nostro paese. Oggi ne ho parlato casualmente con un petroliere. Stiamo predisponendo un richiamo perché non ci siano aumenti». Questa idea di Zanonato, però, viene bocciata dal Codacons : «Si tratta di un’ iniziativa assolutamente inutile, un po’ come chiedere al lupo di non mangiare la pecora – ha detto il presidente, Carlo Rienzi – Il governo, per contenere i listini dei carburanti e ottenere una diminuzione del prezzi, ha altre frecce al suo arco. Può intervenire sulle tassazioni, eliminando balzelli inutili e obsoleti che pesano da anni sul prezzo della benzina; può accertare attraverso la guardia di Finanza cosa avviene realmente nella formazione dei listini dei carburanti , acquisendo i contratti di acquisto del greggio presso le compagnie petrolifere e denunciando le speculazioni a danno degli automobilisti. Tutte misure che avrebbero di certo effetti reali e immediati ben diversi da infruttuosi richiami». Intanto, il presidente dell’ Autorità di garanzia per gli Scioperi, Roberto Alesse, ha convocato alle 14.30 del prossimo 17 luglio i rappresentanti delle compagnie petrolifere Shell Italia, Eni, Tamoil Italia, Total Erg, Esso Italiana, Kuwait Petroleum Italia, Api e la società Autostrade per l’ Italia per discutere i temi al centro della vertenza con le associazioni dei gestori dei distributori, che hanno determinato la proclamazione di uno sciopero sulla rete autostradale previsto da domani (martedì 16 luglio) sino alle 6 di venerdì. Riguardo allo sciopero, l’ Authority di garanzia precisa nella nota di ritenere comunque la proclamazione dell’ astensione «conforme alla legge» .

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