fbpx
2 Ottobre 2001

Benzina, una denuncia per lo sconto mancato

Benzina, una denuncia per lo sconto mancato


Il Codacons si rivolge alla Procura di Roma per la mancata applicazione del decreto che riduce di 85 lire il costo della super. Il provvedimento verrà finanziato con il ricavato delle multe dell`Antitrust






ROMA – Si tramuta in scontro a colpi di denunce la disputa verbale tra benzinai e consumatori sullo sconto per la benzina super. Il previsto taglio di 85 lire sul prezzo della rossa per il momento è rimasto sulla carta della Gazzetta Ufficiale. E? stato infatti pubblicato oggi il decreto del governo con cui si modificano le accise della benzina, coprendo i costi dell?operazione con il ricavato
delle multe dell?Antitrust. Si tratta di 353 milioni di euro, 161 per quest`anno e 192 per il 2002 (in tutto, 684 miliardi di lire). Il decreto inoltre proroga il bonus fiscale sui carburanti, congela la carbon tax per il 2001. Ma anche oggi i gestori delle pompe di benzina si sono rifiutati di praticare lo sconto in attesa dell?esaurimento delle scorte pagate al prezzo pre-decreto.


Il Codacons ha annunciato in proposito una denuncia alla Procura di Roma per truffa e frode in commercio, facendo riferimento alla mancata applicazione dello sconto previsto da una legge. A maggior beffa, la riduzione del prezzo della rossa è finanziata con le multe dell?Antitrust, in base al principio, contenuto nella Finanziaria, secondo cui le somme ?derivanti dalle sanzioni amministrative irrogate dall`Autorità Garante della Concorrenza e del mercato devono essere destinate a iniziative a vantaggio dei consumatori?.


Un vantaggio che, almeno per il momento viene negato agli automobilisti. I gestori si difendono attaccando: definiscono ?da incompetenti? le prese di posizione delle associazioni dei consumatori, paventano anche loro iniziative legali e, in una nota congiunta delle tre sigle dei gestori (Faib-Aisa-Confesercenti, Figisc-Anisa-Confcommercio e Fegica-Cisl), spiegano che ?l?applicazione graduale dello sconto semplicemente il naturale adeguamento di piccole imprese che subirebbero ingenti danni, non risarciti dal Governo (che precedentemente aveva sempre disposto per il rimborso). Vale la pena ricordare – aggiungono i gestori nella nota – che le 85 lire al litro di riduzione sono superiori al margine pro litro guadagnato dai gestori?.


?Come mai – ribatte Carlo Rienzi, presidente del Codacons – quando si tratta di aumentare il prezzo della benzina i distributori non aspettano di terminare le scorte??. L`associazione chiede al governo di intervenire per imporre l`applicazione del proprio decreto. Intanto il rinvio dello sconto si applica anche al benzinone: finché le scorte di rossa non finiscono, ben pochi gestori introdurranno il carburante ?intermedio? da utilizzare per il passaggio graduale alla verde.



Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox