31 Dicembre 2009

Benzina, un pieno di aumenti

LANCIANO. E’ un Capodanno salato quello di automobilisti e viaggiatori. Il costo del greggio è salito ancora oscillando in eccesso almeno di 2-3 centesimi in più rispetto ai giorni scorsi. E gli effetti sono pesanti sul bilancio di famiglie che devono fare i conti con la cassintegrazione e la disoccupazione. «E’ una situazione tragica», commenta il titolare del distributore Ip di viale Cappuccini, «la macchina bisogna prenderla per forza anche per andare a lavorare, ma i prezzi aumentano a vista d’ occhio». Il Codacons, l’ associazione consumatori, avverte che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno il pieno di benzina è aumentato di almeno 10,75 euro in più. E da domani aumentano anche le tariffe autostradali con un sovracanone in favore dell’ Anas che graverà di 3 millesimi per chilometro per i mezzi leggeri e 9 per quelli pesanti. Un pieno di 50 litri di benzina senza piombo, calcolato sulla media di 1 euro e 90 centesimi al litro, arriva a sfiorare i 65 euro: una batosta per le famiglie che si mettono in viaggio per necessità o per piacere. Ma va meglio nei distributori "bianchi", che non presentano il marchio dell’ impresa petrolifera. Nei due distributori del frentano, "Thomas" in Val Di Sangro e "Giuliano petroli" in città in via Per Treglio, si è visto addirittura un incremento di clientela nell’ ultimo periodo. «Abbiamo iniziato da poco, ma cresciamo di giorno in giorno», dice il titolare dell’ impianto di via Per Treglio Donato Giuliano , «oggi, ad esempio, siamo stati pieni».

 

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