24 Marzo 2012

Benzina “super” star: la verde sfiora la soglia di 1,9 euro al litro

Benzina “super” star: la verde sfiora la soglia di 1,9 euro al litro

ROMA – Pasqua amara per famiglie e automobilisti con la benzina che segna un nuovo record, arrivando a un passo da 1,9 euro. Dopo gli ultimi rialzi da parte di Eni, Esso, Ip e Q8, la “verde” schizza alla soglia degli 1,9 euro al litro. Una continua rincorsa che se da un lato fa piangere gli italiani, dall’ altro porta alle casse dell’ Erario 9,8 miliardi di euro. A causa infatti dell’ incremento della tassazione sui carburanti tra marzo 2011 e marzo 2012, hanno calcolato Federconsumatori e Adusbef, lo Stato incasserà, d’ ora in avanti, 9,8 miliardi in termini annui, considerando i rialzi di accise e Iva su benzina e gasolio. Il peso delle tasse sulla benzina è arrivato infatti al 58%, coprendo oltre un euro sul costo di un litro di verde. Elio Lannutti, presidente di Adusbef, sottolinea che «in Italia abbiamo i costi della benzina più alti d’ Europa. Sono una dozzina le tasse una tantum che pesano sui carburanti, dall’ Abissinia ai terremoti». Per Rosario Trefiletti di Federconsumatori, «se scatterà un ulteriore aumento dell’ Iva il problema assumerà una dimensione mostruosa». Il regalo che gli italiani troveranno nell’ uovo di Pasqua sarà una maxi-stangata da 430 milioni di euro, denuncia il Codacons calcolando che in media si spenderanno 18 euro in più rispetto a Pasqua 2011 per il pieno. Sul controllo del prezzo dei carburanti, scende in campo anche l’ Antitrust, che propone «un sito dove vengano inseriti quotidianamente tutti i prezzi della benzina zona per zona, per permettere di individuare il prezzo più basso vicino casa».

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