8 Giugno 2021

Benzina, “stangata da 267 euro l’anno”. Verde a 1,6 euro: massimo dal 2019

 

La benzina sfiora 1,6 euro al litro, 1,599 euro (1,59904), segnando il record da oltre due anni, ossia dalla rilevazione del 22 luglio 2019 quando arrivò a 1.599 euro (1.59993) al litro, mentre per il gasolio, che oggi costa 1,458 euro al litro, si tratta di un primato da un anno e 4 mesi, dal 3 febbraio 2020 quando si attestò a 1.469 euro al litro”, denuncia Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori sulla base dei dati settimanali del ministero dello Sviluppo Economico. “Si è approfittato di uno dei pochissimi ponti di quest’anno per far salire ancor di più il prezzo dei carburanti. Una speculazione bella e buona! Dall’inizio dell’anno, dalla rilevazione del 4 gennaio, in 5 mesi, un pieno da 50 litri è aumentato di 7 euro e 88 cent per la benzina e di 6 euro e 93 cent per il gasolio, con un rincaro, rispettivamente, del 10,9% e del 10,5%.
Su base annua è pari a una mazzata ad autovettura pari a 189 euro all’anno per la benzina e 166 euro per il gasolio”, aggiunge Dona. “In un anno solare, ossia dalla rilevazione dell’8 giugno 2020, quando la benzina era pari a 1.371 euro al litro e il gasolio a 1.260 euro al litro, un pieno da 50 litri costa 11 euro e 40 cent in più per la benzina e 9 euro e 86 cent in più per il gasolio, con un rialzo, rispettivamente, del 16,6% e del 15,6%. Un rincaro che, su base annua, produrrebbe una batosta teorica pari a 274 euro all’anno per la benzina e a 237 euro per il gasolio”, conclude Dona.
“I nuovi rincari dei carburanti alla pompa causano una stangata su base annua pari a +267 euro a famiglia solo per i maggiori costi di rifornimento ai distributori”, . Lo denuncia il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, commentando i nuovi record raggiunti alla pompa da benzina e gasolio.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this