Benzina, spiaggia e bikini L’ estate costa il 15% in più
Oltre alle tasse e alle imposte, i rincari si moltiplicano. E non daranno tregua neppure per l’ estate. È infatti in arrivo una stangata sulle prossime vacanze la mare degli italiani. Sono previsti rincari sull’ affitto di ombrelloni, lettini e cabine e aumenteranno anche i prezzi dei beni classici delle vacanze, come costumi da bagno e creme solari, spiega il Codacons che ha elaborato le stime. Un bikini costerà in media il 9% in più, l’ ombrellone il 7,7%. Aumenta del 4% il lettino mentre rimane fermo il costo della vecchia sdraio. Il peso più rilevante sarà quello della benzina. La colpa dei rincari – afferma l’ associazione dei consumatori è da attribuire soprattutto al caro-benzina, che produce maggiori costi in tutti i settori i quali, alla fine della fiera, vengono scaricati sui consumatori finali. Ma incide anche la maggiore pressione fiscale: dall’ aumento dell’ Iva alle nuove tasse, che determina un inevitabile incremento di spese, prezzi e tariffe. «Una giornata al mare, comprensiva di spostamenti in automobile, affitto di lettino e ombrellone e consumazioni alimentari, costerà quest’ anno mediamente il 15% in più rispetto al 2011» spiega il Presidente Carlo Rienzi. «Basti pensare che allo stato attuale solo per la benzina occorre spendere oggi il 20% in più rispetto allo scorso anno». E, aggiunge Rienzi, «non andrà meglio a chi deciderà di trascorrere le vacanze all’ estero: per mete come Maldive o Messico si potrà arrivare a pagare fino a 50 euro in più a passeggero solo per l’ incidenza dei carburanti». © riproduzione riservata.
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