22 Dicembre 2012

Benzina sempre più cara. E le vacanze diventano un lusso

Benzina sempre più cara. E le vacanze diventano un lusso

 

ROMA NATALE con i tuoi. E Pasqua, forse, con chi vuoi. Sperando che l’ effetto crisi si sia attenuato e che i portafogli non abbiano perso troppi pezzi. Intanto i dati forniti dalla Federalberghi non sono affatto rassicuranti per le imminenti vacanze: si muoveranno complessivamente 12,4 milioni di italiani (-13%) dormendo almeno una notte fuori casa, pari a quasi il 21% della popolazione. Quindi, l’ 80% resterà a casa: 32 milioni dichiarano di non potersi muovere per motivi economici. Il giro d’ affari determinato da questo movimento turistico e calcolato dall’ associazione arriverà a 7,6 miliardi di euro (-5% rispetto al 2011). Tra chi potrà permettersi una vacanza l’ 87% (rispetto all’ 86% del 2011) resterà in Italia, mentre il 13% (rispetto al 14% del 2011) andrà all’ estero. In Italia a Natale le Regioni più gettonate saranno la Sicilia con l’ 11% della domanda, seguita dal Lazio (10,7%), dal Trentino Alto Adige (10,1%), dalla Lombardia (9,8%), dalla Toscana (9%), dal Veneto (7,9%) e dalla Valle d’ Aosta (7%). La vacanza preferita, grazie all’ ottimo innevamento naturale, sarà ovviamente in montagna (41,6%). MA MUOVERSI in auto non sarà un’ impresa semplice. Colpa del caro carburante che torna a toccare quote da brivido. I consumatori sono già sul piede di guerra. Con il Codacons che avverte: il rialzo dei prezzi alla pompa si tradurrà in una stangata da 72 milioni di euro sui viaggi di Natale. Risparmiare è comunque possibile. E il Codacons consiglia: «Scegliete con attenzione il distributore più conveniente, prediligendo le pompe bianche o gli impianti self service: così è possibile risparmiare fino a 10 centesimi di euro al litro».

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