BENZINA: SALE A MASSIMI 7 MESI, GASOLIO SOPRA 1,1 EURO
I rincari registrati in queste ore nei listini dei carburanti rappresentano solo l’inizio degli aumenti che, puntualmente, ogni anno si registrano con l’arrivo dell’estate e l’incremento degli spostamenti da parte degli automobilisti.
La velocità disarmante con cui crescono i prezzi di benzina e gasolio alla pompa rispetto le quotazioni del petrolio conferma i sospetti di speculazione a danno dei cittadini. Basti pensare – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – che i rialzi immediati dei listini alla pompa comportano un maggior esborso per gli automobilisti pari a 7 euro a pieno, considerato che il prezzo corretto alla pompa dovrebbe essere inferiore di almeno 12 – 14 centesimi di euro al litro.
“Invitiamo il Governo Berlusconi ad intervenire per salvare le vacanze estive degli italiani – conclude Rienzi – bloccando l’escalation dei rincari sui carburanti e sanzionando con severità le speculazioni”.
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