12 Maggio 2009

BENZINA RECORD De Vita (Up): “Sono tornati gli speculatori” Il

BENZINA RECORD De Vita (Up): «Sono tornati gli speculatori»

Il recente recupero delle quotazioni petrolifere – ieri in leggero ribasso, ma comunque vicine al record da sei mesi (il Wti ha chiuso a 58,50 dollari al barile) – si è già tradotto in forti rincari dei carburanti. Sul mercato italiano la benzina è arrivata a costare fino a 1,259 euro al litro, il massimo da ottobre 2008, mentre il gasolio è tornato sopra 1,1 à per la prima volta da metà dicembre 2008. «Credo che la speculazione si sia spostata nuovamente sul greggio – ha osservato il presidente dell’Unione petrolifera Pasquale De Vita – Non possiamo infatti parlare di ripresa dei consumi e la produzione è abbondante ». Quanto ai rincari dei carburanti, una nota dell’Up fa notare che «a parità di quotazioni internazionali e tenendo conto dell’effetto del cambio, oggi i prezzi al consumo risultano comunque inferiori di 3-4 centesimi al litro rispetto a sette mesi fa». Le associazioni di consumatori comunque protestano: «I rialzi immediati dei listini alla pompa – afferma il Codacons – comportano un maggior esborso per gli automobilisti pari a 7 à a pieno, considerato che il prezzo corretto dovrebbe essere inferiore di almeno 12 – 14 centesimi di euro al litro».
 

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