10 Gennaio 2012

Benzina, record a catena. Consumatori in allarme   

Benzina, record a catena. Consumatori in allarme 
 

  
 DA MILANO N on si spezza la catena di record della benzina, che ieri è arrivata al nuovo massimo di 1,747 euro al litro. Una corsa che preoccupa le associazioni dei consumatori, ma anche quelle degli agricoltori, allarmati per le spese da sostenere per l’ approvvigionamento di gasolio. Secondo le rilevazioni di Quotidiano energia i prezzi praticati hanno registrato aumenti significativi per tutti i brand, con la benzina che ha toccato il nuovo picco di 1,747 euro nella media nazionale e di 1,813 euro in alcuni impianti del Centro Italia; il diesel è invece arrivato a quota 1,707 euro e 1,733 euro/litro al Sud. Quota 2 euro non è più un prezzo da fan- tascienza. E secondo il Codacons, che parla di stangata di 202 euro annui, verrà toccata entro i primi di marzo, per questo il Governo «non può stare a guardare: deve intervenire per frenare la corsa dei carburanti e ridurre le ingiuste tassazioni che pesano sulle tasche degli automobilisti». L’ allarme dei consumatori è confermato dalle associazioni agricole. La Cia ricorda che il gasolio agricolo è aumentato del 130% in due anni. L’ effetto sui portafogli è inevitabile: in Italia, osserva Coldiretti, l’ 86% dei trasporti commerciali avviene per strada, quindi il record dei prezzi dei carburanti ha un effetto valanga sulla spesa. Senza contare, nota Confagricoltura, che gli agricoltori pagano doppio, come consumatori e come lavoratori.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox