14 Agosto 2007

BENZINA, PROSEGUONO I RIBASSI

IL CASO Nuova limatura al ribasso per i prezzi della benzina che nei distributori Api-Ip segnano da questa mattina un ribasso di 0,6 centesimi al litro, a quota 1,319 euro. Anche le due aree di servizio di Teano che un`inchiesta del mensile Quattroruote a giugno ha classificato come le più care, comunicano che i prezzi sono in linea con quelli delle altre compagnie. Insomma, quella arrivato ieri da Agip e Ip è solo l`ultima, in ordine cronologico, ondata di riduzioni dei prezzi dei carburanti scattati negli ultimi dieci giorni. Complice probabilmente anche la polemica che ha visto venerdì scorso il governo convocare i petrolieri e invitarli al senso di responsabilità sui prezzi dopo una fotografia sui divari con il resto d`Europa. Ma per la Confesercenti “Per ridurre realmente il prezzo della benzina bisogna che lo Stato e i petrolieri taglino consistentemente i loro lauti guadagni, visto che insieme incassano il 97% del prezzo“, spiega Marco Venturi presidente della Confederazione. E aggiungeche “le loro “schermaglie sembrano un gioco delle parti. La nostra ricetta – continua Venturi – è quella che vede i benzinai protagonisti della ristrutturazione della rete, con la creazione di migliaia di distributori indipendenti. Attraverso un adeguato sostegno iniziale dello Stato e senza costi del logo delle compagnie – conclude Venturi – il prezzo dei carburanti può essere consistentemente abbattuto“. Infine la notizia sullo sciopero bianco del 15 agosto sarà rinviato al 25 agosto, giorno di controesodo. Ma sarà revocato se le compagnie abbasseranno il prezzo di 5 centesimi al litro il prezzo di tutte le marche. Lo ha annunciato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. Non solo. Un esposto è partito ieri alla volta della Procura della Repubblica di Roma e uno all`Antitrust con richiesta di indagare le ragioni degli strani aumenti della benzina e del gasolio. L`ipotesi di reato è aggiotaggio.

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