Benzina, prezzi online. Un ente li controllerà
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fonte:
- Kataweb news
Scegliere la pompa di benzina più conveniente per fare il pieno in autostrada, senza spendere una fortuna. Ora è possibile con un semplice clic. A partire dall’ inizio di febbraio, infatti, sono disponibili online sul sito dell’ Osservatorio prezzi le tariffe di tutti i distributori d’ Italia. Bastano pochi istanti per confrontare i prezzi prima di mettersi in viaggio: si inserisce regione, provincia e nome della tratta che si intende percorrere, e sul portale appaiono i listini delle varie stazioni di servizio. I dati sono aggiornati settimana per settimana, con particolare attenzione ai self service e ai carburanti eco-compatibili. Rincari sotto la lente. L’ iniziativa, realizzata dal ministero dello Sviluppo economico, è pensata per aiutare gli automobilisti ad orientarsi tra le varie offerte in maniera semplice e veloce. La trasparenza dei costi, infatti, serve a verificare eventuali aumenti e ribassi, praticati dai distributori. Una prassi consolidata nel resto d’ Europa, che debutta anche in Italia. Per ora il servizio è attivo solo sul web, ma in futuro sarà esteso anche ai cellulari e riguarderà l’ intera rete delle stazioni di servizio. L’ obbligo per i gestori di comunicare al governo le tariffe è stato introdotto dalla Legge Sviluppo (art.51 l.99/09) per regolare la concorrenza nel mercato petrolifero. Sono previste sanzioni pecuniarie per chi omette di trasmettere i prezzi, e per chi applica tariffe superiori rispetto a quelle dichiarate. Allo stesso scopo è stata nominata un’ apposita "Commissione per la valutazione delle dinamiche dei prezzi dei carburanti", i cui lavori partiranno a fine mese. Un organo tecnico, composto da rappresentanti del ministero dello Sviluppo economico, del Garante per la sorveglianza dei prezzi, delle associazioni dei consumatori e degli organismi di categoria delle aziende petrolifere, previsto dal Tavolo permanente di confronto, riunitosi a ottobre scorso. La commissione vigilerà sull’ andamento dei prezzi dei carburanti e sull’ esistenza della fantomatica "doppia velocità" di adeguamento della benzina al variare del costo del petrolio sui mercati internazionali. Un passo avanti. «L’ istituzione della commissione risponde in modo concreto a una richiesta delle associazioni dei consumatori – spiega il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani -. Questo organismo rafforza la capacità del governo di monitorare la trasparenza dei prezzi. Si va verso la riforma strutturale del settore carburanti». Caute le associazioni dei consumatori. «L’ arrivo della commissione di controllo è un passo positivo, ma non basta ad apportare benefici ai cittadini vessati dal caro-benzina – replica Carlo Rienzi, presidente del Codacons -. Servono misure efficaci per combattere le speculazioni sui listini e ridurre i prezzi». Nello stesso senso Federconsumatori, secondo cui: «É indispensabile proseguire su questa strada, applicando anche gli altri punti del protocollo: come la razionalizzazione della rete, l’ apertura alla vendita tramite la grande distribuzione, ma anche il blocco degli aumenti, e l’ eliminazione dell’ accisa mobile. Queste misure – si legge in una nota – potranno finalmente dare un po’ di sollievo agli automobilisti che continuano a pagare 7-8 centesimi in più al litro, con ricadute di 198 euro annui».
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