31 Maggio 2012

Benzina più cara di 2 cent per aiutare l’ Emilia ferita

Benzina più cara di 2 cent per aiutare l’ Emilia ferita

Il Consiglio dei ministri ha deliberato un aumento di 2 centesimi delle accise sulla benzina fino al 32 dicembre 2012 al fine di reperire risorse necessarie per affrontare l’ emergenza terremoto: un provvedimento che consentir? di reperire 500 milioni di euro. A copertura degli interventi per la ricostruzione saranno utilizzati anche i fondi resi disponibili dalla spending review. Ogni ministero dovr? fare la propria parte e recuperare, nell’ ambito dei piani sul contenimento della spesa che dovranno essere pronti nei prossimi giorni, risorse che saranno destinate all’ emergenza terremoto in Emilia. Il governo ha anche deciso il rinvio a settembre dei versamenti fiscali e contributivi e la deroga del patto di stabilit? per i comuni colpiti, per le spese per la ricostruzione. Secondo la Coldiretti la proproga a settembre delle scadenze fiscali non ? per? sufficiente ?in un territorio dove ? in difficolt? l’ intero distretto agroalimentare?. Lo stato d’ emergenza, infine, ? stato esteso alle province di Reggio Emilia e Rovigo. ?Nessuno sar? lasciato solo?, promette il premier Mario Monti e il capo della Protezione civile Franco Gabrielli ha accolto queste prime misure con grande soddisfazione nella speranza che possano restituire fiducia alla cittadinanza colpita dal sisma. Il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera ha chiesto all’ Unione petrolifera di valutare l’ opportunit? di ridurre il prezzo industriale dei carburanti (al netto delle imposte) per contribuire a farsi carico dell’ aumento dell’ accisa deciso dal governo per finanziare l’ emergenza ma sulla misura non sono mancate le polemiche. Contraria all’ aumento delle accise la Cgil, mentre il Codacons parla di provvedimento “inopportuno”. ?? la solita scelta spiccia?, attacca Antonio Di Pietro, mentre Pierluigi Bersani approva e si appella alla necessit? di un minimo di ?solidariet? nazionale?. Il premier Monti creca di frenare sul nascere ogni discussione: ?Il paese si salva solo se rimane unito?. I provvedimenti del Consiglio dei ministri sono valutati positivamente dall’ Anci ma il presidente Graziano Delrio chiede di non abbassare la guardia e di ?mantenere l’ attenzione per restituire sicurezza elavoro alle comunit? colpite?. Anche la Chiesa, dopo aver messo a disposizione un milione di euro proveniente dai fondi dell’ 8 per mille, si mobilita per le popolazioni colpite annunciando una colletta nazionale da tenersi in tutte le parrocchie domenica 10 giugno. Infine le fondazioni bancarie faranno la loro parte destinando circa 6 milioni di euro a favore delle popolazioni colpite dal sisma. ?Particolare attenzione – spiega una nota dell’ Acri – si intende dare al sostegno dell’ economia locale n? mancher? l’ attenzione al recupero dei beni storico-artistici danneggiati dal terremoto, ma di eventuali interventi al riguardo potranno farsi carico singole Fondazioni, con scelte e stanziamenti individuali?.

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