5 Maggio 2011

Benzina oltre 1,60 al litro, ci siamo

 Ennesimo record storico per il prezzo della benzina che, secondo le rilevazioni quotidiane di Staffetta Quotidiana, ha superato oggi la soglia psicologica degli 1,6 euro al litro nella media nazionale. Per Esso e TotalErg si rileva un aumento di 1 centesimo al litro sul prezzo della verde. I prezzi medi nazionali salgono così rispettivamente a 1,595 euro/litro e 1,601 euro/litro. Parla di "un prezzo medio inaudito e immotivato, considerando che il petrolio è in calo" l’ Osservatorio Nazionale Federconsumatori (Onf), secondo cui la situazione è "francamente insopportabile". Per Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef, il sovrapprezzo di 7 centesimi del costo industriale delle benzina rispetto allo stesso valore del prezzo del petrolio, è "intollerabile" e genera "immensi guadagni spartiti tra filiera petrolifera ed Erario": rispettivamente, infatti, la filiera petrolifera guadagna 1 miliardo e 92 milioni di euro in piu’ , mentre l’ Erario ne percepisce in più, annualmente, 468 milioni. Secondo il Codacons, il caro carburanti graverà pesantemente sulle prossime vacanze degli italiani. "E’ in arrivo una vera e propria stangata: i pacchetti turistici, infatti, rischiano di subire pesanti variazioni di prezzo per via dell’ adeguamento carburanti", sostiene il Codacons, che aggiunge: "una stangata che, per mete come Messico e Maldive, potrebbe arrivare anche a 180 euro a persona, 720 euro a famiglia". Il Governo "deve quindi fare dietrofront e ridurre i suoi guadagni sui carburanti, abbassando le accise", rilancia l’ associazione, che chiede di "rivedere il ‘ decreto Sviluppo’ che dovrebbe contenere la riforma della rete dei carburanti" poiché "contropruducente: bloccando i prezzi per 7 giorni, favorirà gli accordi collusivi delle compagnie petrolifere e ridurrà la concorrenza". A fare il confronto con gli altri Paesi pensa l’ Adoc. "In Europa la benzina costa mediamente 1,38 euro al litro: il 13,4% in meno che in Italia, sostiene l’ associazione."Gia’ i consumatori italiani spendono circa 250 euro in piu’ l’ anno rispetto alla media europea, ma ora, a causa dei continui rincari del prezzo della verde, l’ aggravio sara’ di altre 200 euro l’ anno", denuncia il presidente Carlo Pileri.
 

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