19 Maggio 2018

Benzina, nuovo rialzo dei prezzi

a pesare è la nuova fiammata delle quotazioni dei prodotti petroliferi
Francesca Paggio ROMA Il prezzo della benzina continua a correre, con punte sopra quota 1,8 euro al litro, e altri «sensibili» rialzi sono attesi per i prossimi quattro giorni. nel Mediterraneo, anche se, almeno nella giornata di ieri, il petrolio si mantiene più o meno stabile. Stando alle rilevazioni di Quotidiano Energia la nuova raffica di aumenti di benzina e diesel riguarda IP, Italiana Petroli, Q8 e Tamoil, che hanno apportato variazioni al rialzo per 1 centesimo su entrambi i carburanti. Si rafforza ulteriormente, di conseguenza, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina, che è pari a 1,620 euro al litro, con i diversi marchi che vanno da 1,623 a 1,634 (no-logo a 1,597). Il prezzo medio praticato del diesel è a 1,492 euro, con le compagnie che passano da 1,494 a 1,517 (no-logo a 1,472). Un vero e proprio salasso avviene poi nei distributori in modalità servita: per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,744 euro al litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,720 a 1,805 (superando così la soglia di 1,8 euro), mentre per il diesel la media è a 1,619 euro, con i punti vendita delle compagnie da 1,609 a 1,678 (no-logo a 1,512). Il Gpl, infine, va da 0,632 a 0,657 euro al litro (no-logo a 0,624). Nel caso limite, quindi, per un pieno di verde di un’ auto di media cilindrata (pari a 50 litri), ci vogliono la bellezza di 90 euro, mentre per il diesel ne sono necessari 84. Nel complesso, denuncia il Codacons, per una famiglia media si prospetta una «stangata da 408 euro», considerando l’ effetto domino con aumenti a cascata su prodotti e servizi. E non è finita qui. Stando alle previsioni dei gestori riuniti in Figisc e Anisa, associazioni aderenti a Confcommercio, la situazione molto presto peggiorerà.
francesca paggio

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