Benzina, nuovo record: +16,7% in un anno. “Una stangata da 273 euro a famiglia”
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fonte:
- Lastampa.it
L’Italia che inizia a rialzare la testa dopo le mille difficoltà, sanitarie ma anche economiche, del Covid, si ritrova a che fare con il più classico, e sgradito, “tormentone” di inizio estate. L’aumento del prezzo della benzina. Un aumento record, come testimoniano le rilevazioni settimanali del Mise, il Ministero per lo Sviluppo economico: la benzina ha raggiunto la quota di 1,593 euro al litro contro gli 1,588 di una settimana fa. In leggero aumento anche il gasolio: 1,452 euro oggi contro gli 1,447 euro al litro di una settimana fa.
Ma il paragone più pesante, come spiega una ricerca del Codacons, è quello rispetto all’anno scorso. “Un litro di benzina costa oggi il 16,7% in più rispetto a maggio dello scorso anno, con un maggior esborso per un pieno di verde pari a +11,4 euro. Il gasolio costa il 15,7% in più su base annua, +9,85 euro per un pieno”. Facendo due calcoli, per una famiglia l’aggravio rispetto al maggio 2020 è di 273 euro l’anno. “A questi effetti diretti vanno aggiunti quelli indiretti, ossia le ripercussioni del caro-benzina sui prezzi dei prodotti trasportati, sull’industria e sui beni energetici, con una vera e propria stangata che rischia di abbattersi sulle tasche delle famiglie italiane”. Con l’estate alle porte, il timore è che i prezzi aumentino ancora.
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