26 Aprile 2010

BENZINA: NUOVI RIALZI,DIESEL AI MASSIMI DA OTTOBRE 2008/ANSA

GASOLIO SFIORA 1,28 EURO; CODACONS, IN UN ANNO +10 EURO A PIENO

(ANSA) – ROMA, 26 APR – Nuova raffica di rincari sulla rete
carburanti. Dopo i rialzi annunciati dall’Agip venerdì scorso,
oggi ad adeguarsi sono stati gli altri marchi che hanno rivisto
al rialzo i listini sia di verde che di diesel, portando il
gasolio a un passo da 1,28 euro al litro, sui massimi da un anno
e mezzo.
   Secondo il consueto monitoraggio di Quotidianoenergia, Erg ha
ritoccato di 0,5 centesimi sia la benzina sia il diesel,
portando i prodotti rispettivamente a 1,423 e 1,264 euro al
litro, mentre Esso ha segnato un rialzo di 0,9 centesimi fino a
1,423 e 1,263 euro. Q8 ha mosso all’insù di 1 centesimo i
listini dei due carburanti: la verde è salita così a 1,431
euro al litro mentre il gasolio a 1,274 euro. Tamoil ha portato
il gasolio fino a 1,268 euro, mentre alla Total la verde costa
1,425 euro e il diesel 1,268 euro. I massimi sulla rete li ha
toccati però la Shell, con la benzina a 1,434 euro e il diesel
a 1,277 euro.
   A meno di una settimana dalla sigla del protocollo per la
riforma del settore, in attesa che le nuove misure vengano
implementate, il gasolio è così salito ai massimi da 18 mesi.
Per riscontrare un prezzo più alto degli attuali 1,27 euro
bisogna infatti risalire ad ottobre del 2008, quando la media
mensile indicata dalle statistiche dell’Unione petrolifera, era
di 1,301 euro al litro.
   Rispetto ad un anno fa (quando il listino era a 1,088 euro),
ha calcolato il Codacons, un pieno di un’auto diesel costa
dunque oggi 9,45 euro in più, "il che equivale ad un aumento
percentuale del 17,3% in appena 12 mesi". Per un pieno di
benzina il maggiore esborso è invece di 10,4 euro in più
rispetto ad aprile 2009 (1,226 euro al litro), con un aumento,
denuncia ancora l’associazione, che sfiora il 17%.
   "Siamo alle solite, come sempre, a pagare le conseguenze
sono i cittadini", commentano invece Adusbef e
Federconsumatori, che dai rialzi stimano "ricadute per 254 euro
annui" ad automobilista. Le due organizzazioni chiedono quindi
di "dare urgentemente piena applicazione alle misure
sottoscritte la scorsa settimana nel tavolo di confronto sul
mercato petrolifero", a partire dall’istituzione della
commissione di controllo della cosiddetta ‘doppia velocita”,
voluta proprio dai consumatori. (ANSA).

 

 
 

 
 

 
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this