BENZINA: NUOVI RIALZI SOPRA 1,42 EURO, GASOLIO 1,25
IL CODACONS: RISCHIO EFFETTO INFLAZIONE +0,3%. SUBITO TAGLIO ACCISE PARI A 5 CENT AL LITRO
I fortissimi rincari dei carburanti, con la benzina che ha superato oggi quota 1,42 euro al litro, ma che in alcune zone (ad esempio Caserta) viene venduta anche a 1,459 euro/litro, avranno pesanti effetti sui prezzi e sulle tariffe in ogni settore e, di conseguenza, sul tasso di inflazione.
“Se la corsa dei carburanti non subirà un arresto, e se i listini non torneranno presto a livelli accettabili, si avranno a breve ripercussioni sull’inflazione, il cui tasso potrebbe crescere dello 0,3% solo a causa della benzina – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Il che significa un aumento generalizzato dei prezzi dei prodotti trasportati, a partire dagli alimentari, ma anche rincari nei servizi e nelle tariffe legate all’energia”.
“Dal momento che con i petrolieri non è possibile né un dialogo, né una moral suasion in grado di contenere il loro strapotere, chiediamo al Governo di intervenire sul fronte fiscale, attraverso un deciso taglio delle accise che gravano su ogni litro di carburante. Taglio – conclude Rienzi – che dovrà essere non inferiore a 5 centesimi di euro a litro”.
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