28 Giugno 2001

Benzina, niente multa per le compagnie

La sentenza del Consiglio di Stato capovolge quella del Tar del Lazio.

Esultano i petrolieri

Benzina, niente multa per le compagnie

Il Codacons:“E` un regalo alle sette sorelle“

ROMA – Nessuna maxi-multa per i petrolieri. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da sette compagnie petrolifere contro la sentenza del Tar del Lazio dell`11 novembre scorso. Sentenza che aveva confermato la multa decisa dall`Antitrust (riducendola però da 641 a 482 miliardi) per il presunto cartello di prezzi sui carburanti. La decisione arriva proprio nel giorno in cui Giuseppe Tesauro, presidente dell`Antitrust, denuncia nella Relazione annuale l`esistenza di veri e propri comportamenti collusivi nel mercato dei carburanti. Esultano le compagnie. “Avevamo ragione noi e non Tesauro“, ha dichiarato Roberto Di Vincenzo, segretario della Fegica, il sindacato dei gestori degli impianti di distribuzione. Per il Codacons, invece, la sentenza è “un regalo alle sette sorelle“.


Il ricorso ai giudici amministrativi di appello era stato presentato da sette compagnie petrolifere: AgipPetroli, Erg, Tamoil, Esso, Kuwait, Petroleum, Shell e TotalFina. Oltre alle sette compagnie, a rivolgersi ai giudici di Palazzo Spada era stata anche l`Unione petrolifera. Per conoscere le motivazioni della pronuncia di appello, bisognerà attenderne la pubblicazione, prevista entro la fine di luglio.


Le compagnie petrolifere vincono così una battaglia legale cominciata un anno fa, dopo la decisione dell`Antitrust di sanzionare i comportamenti collusivi dell`Unione petrolifera. In un primo momento, la multa ammontava a 640 miliardi ed era rivolta a otto compagnie. Dopo il primo ricorso al Tar del Lazio, la sentenza era stata confermata, eccetto che per l`Api (Anonima petroli Italia). In quell`occasione, la multa era stata ridotta a 482 miliardi. Dopo la decisione del tribunale amministrativo, nuovo ricorso da parte dei petrolieri al Consiglio di Stato. E, oggi, la decisione definitiva: multa annullata.

La sesta sezione del Consiglio di Stato ha anche respinto il ricorso di Snam, questa volta nei confronti dell`Autorità per l`energia, contro la decisione di ridurre di 23 lire al metro cubo le tariffe per il trasporto di gas. Scongiurato, quindi, il rischio di un aumento delle bollette.


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