21 Agosto 2004

Benzina, luce e gas stangata da 600 euro

Benzina, luce e gas stangata da 600 euro

?Salasso? in autunno per le famiglie

ROMA ? Una stangata di 500-600 euro è in arrivo in autunno per le famiglie italiane. Un nuovo ?salasso? per le finanze delle famiglie, già messe a dura prova da un`estate vissuta all`insegna del caro-vacanza, che questa volta sarà imputabile a sole 4 voci: benzina, luce, gas e riscaldamento. La stima è dell`Intesaconsumatori, che ancora una volta ha voluto fare i conti in tasca degli italiani il vista delle ripresa autunnale. A incidere in modo più pesante in termini di rincari, spiegano le 4 associazioni che formano l`Intesa (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), sarà la benzina. Secondo i calcoli fatti dai rappresentanti dei consumatori, infatti, la benzina in un anno è aumentata di 0,130 euro al litro (cioè circa 250 delle vecchie lire), passando da 1,050 euro agli attuali 1,180. In pratica ogni 1.000 litri, in un anno gli automobilisti italiani spendono 130 euro in più. E tenendo conto che mediamente ogni automobilista percorre in un anno 20.000 chilometri, bruciando circa 2.000 litri, la maggiorazione di spesa rispetto a 12 mesi fa è di circa 250-300 euro. Senza aumentare i propri consumi inoltre, sempre secondo i calcoli effettuali dall`Intesaconsumatori, dopo l`estate le famiglie italiane si troveranno di fronte a due nuovi rialzi in bolletta: quello della luce, stimato in 40-50 euro annui in più, e quello del gas, valutato nell`ordine degli 80-100 euro in più. Con l`arrivo dell`autunno poi, si dovrà cominciare a fare i conti con una nuova voce di spesa: il riscaldamento. Un capitolo quanto mai dolente, secondo l`Intesa, che sottolinea come in Italia il prezzo del combustibile da riscaldamento (oggi a 0,960 euro al litro), sia «quasi 3 volte superiore al prezzo medio europeo». Ebbene, per le associazioni di tutela del consumo, rispetto ad un anno fa le famiglie italiane dovranno stanziare, per questa voce, ben 130-150 euro in più. «Si tratta di una stangata di minimo 500-600 euro a famiglia ? afferma il presidente dell`Adusbef e dell`Intesaconsumatori, Elio Lannutti ? cui andranno ad aggiungersi i rincari che abbiamo previsto per tutta una serie di beni di largo e generale consumo: a cominciare dai prodotti per la detergenza, per i quali stimiamo rialzi nell`ordine del 5-6%, fino agli alimentari, passando però per i trasporti, i servizi e quant`altro».

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