Benzina, la stangata ora arriva dall’Egitto
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
ROMA.
Lo scorso anno la benzina è
volata al prezzo medio di 1,787 euro al litro,
appesantita dal fisco che non ha dato tregua
agli automobilisti. Le cose, nei primi sei
mesi del 2013, sono andate un po’ me glio,
ma se dovesse scattare l’aumento dell’I va
per ora solo rinviato, il record potrebbe
essere di nuovo bruciato, senza contare che
con la crisi egiziana i prezzi si avvicinano
pericolosamente a nuovi record.
Stando alle ultime tabelle diffuse
dall’Unione petrolifera il
prezzo medio annuo della
benzina nel 2012 (quando
in agosto si toccò il record
di 1,920 al litro) è stato di
1,787 euro, il più alto di
sempre in valori correnti,
mentre il record a prezzi
attualizzati è del 1977, con
1,9 euro, effetto delle crisi
petrolifere di quegli anni. Il gasolio, con
1,705, lo scorso anno ha invece toccato il
massimo storico in entrambi i valori.
Il grosso degli aumenti, però, a guardar
bene si deve alla componente fiscale, con gli
incrementi delle accise e dell’Iva dal 20 al
21% nel settembre 2011 che ha «appe-
santito» il confronto 2011-2012: nel caso
della benzina il costo industriale è stato
pari a 0,759 euro, mentre la componente
fiscale si è attestata, per la prima volta nella
storia, sopra la soglia di 1 euro, per la
precisione a 1,028. Rispetto al 2011, l’au –
mento è stato per il prezzo medio del 15%
(da 1,555 euro), ma mentre la componente
fiscale ha subito un rincaro del 9% (es-
senzialmente per il prezzo del greggio),
quella fiscale (tra accise e Iva) è cresciuta di
circa il 20%. Anche nel caso del gasolio, la
componente fiscale pesa in modo prepon-
derante sugli aumenti: il prezzo industriale
è salito del 7%, le voci fiscali del 28% e il
prezzo totale del 17%.
Il 2012, insomma, per gli automobilisti è
stato proprio un «annus
horribilis» (e il Codacons
quantifica la «stangata» in
653 euro per le auto a ga-
solio e 554 per quelle a
benzina), ma il 2013 è par-
tito un pò meglio. Secondo
fonti di settore, infatti, nei
primi sei mesi dell’anno il
prezzo medio della benzina
è stato di 1,755 euro (1,776 nel primo se-
mestre 2012), mentre dal primo luglio ad
oggi 1,737. Il gasolio in media nei primi sei
mesi è stato a 1,663 euro (1,697 nei sei mesi
2012), e dal primo luglio a 1,629.
Tuttavia proprio in questi giorni la crisi
egiziana si fa sentire. A mettere mano ai
listini nel fine settimana sono state Eni e
Q8, con un +1 centesimo su entrambi i
prodotti: la verde sale così a un massimo di
1,845 euro e il gasolio a 1,734 euro al litro,
ben sopra le medie del 2012.
Francesca Paggio
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