Benzina, il prezzo torna ad impennarsi
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fonte:
- Denaro.it
Sale il prezzo della benzina. L’impennata delle quotazioni internazionali del petrolio e la brusca contrazione dei margini delle compagnie ha favorito la revisione al rialzo dei listini dei carburanti. La benzina verde in molti distributori supera quota 1,3 euro al litro e il gasolio raggiunge 1,158 euro/litro. ”Si tratta di prezzi ‘isterici’, che aumentano ad una velocità impressionante, denuncia Codacons. "Basti pensare che solo 20 giorni fa la benzina costava 1,248 euro al litro e il gasolio 1,095”, fa osservare il presidente dell’associazione Carlo Rienzi. L’isterismo dei listini, "che solo in parte è giustificabile con i rincari avvenuti nelle quotazioni internazionali del petrolio, allo stato attuale", rileva il presidente dell’associazione dei consumatori, ”determina un maggior esborso pari a 3,3 euro per un pieno di benzina e 3,15 euro per un pieno di gasolio. Non ci resta che sperare in una futura cura che possa guarire la patologia di cui soffre il settore dei carburanti in Italia -sottolinea Rienzi- sempre più caratterizzato da prezzi che schizzano rapidamente al rialzo al primo accenno di aumento del petrolio”. Dal consueto monitoraggio di quotidianoenergia.it emerge, infatti, che da ieri mattina Agip ha aumentato di 2 centesimi entrambi i prodotti, balzando così a 1,313 euro/litro sulla verde e a 1,157 euro/litro sul gasolio. Erg ha ritoccato di 0,5 centesimi la benzina, ora a 1,299 euro/litro, e di 1 centesimo il diesel, a 1,149 euro/litro. Esso di 0,5 centesimi entrambi i prodotti, salendo così rispettivamente a 1,299 e 1,144 euro/litro. Ancora, Q8 ha rialzato di 1,2 centesimi il prezzo di riferimento della sola benzina, portandosi anch’essa oltre la soglia di 1,3 euro/litro. del 21-10-2009 num.
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