BENZINA: IL MANCATO ADEGUAMENTO DEI LISTINI PESA PER 4 EURO A PIENO
IL CODACONS CHIEDE L’INTERVENTO DELLA MAGISTRATURA
Mentre il petrolio cala a 74,16 dollari al barile, il prezzo della benzina alla pompa rimane ancora elevato, determinando un aggravio pari a 8 centesimi di euro al litro, che equivale a 4 euro in più pagati dagli automobilisti su ogni singolo pieno di carburante.
“E’ evidente come sul fronte dei carburanti non vi sia all’orizzonte alcun miglioramento per i cittadini, e la solfa sia sempre la stessa – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – L’Antitrust, come ha sottolineato lo stesso Catricalà, ha le mani legate e un margine di intervento limitato in questo settore. Non resta che appellarci alla magistratura, affinché si avvino le dovute verifiche sui prezzi di benzina e gasolio in Italia. E non parliamo di osservatori e tavoli di confronto che, come abbiamo visto, non portano a nulla – prosegue Rienzi – ma di vere e proprie indagini per capire come mai in Italia i carburanti costino molto di più rispetto al resto d’Europa, e perché i listini non seguano l’andamento del petrolio quando le quotazioni del greggio scendono”.
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