21 Febbraio 2008

Benzina, il governo annuncia il taglio delle tasse

Benzina, il governo annuncia il taglio delle tasse
E il greggio vola oltre i 100 dollari al barile

Nel giorno in cui il petrolio tocca un nuovo primato storico sfondando i 100 dollari al barile, il governo valuta un alleggerimento fiscale sui carburanti con una conseguente riduzione dei prezzi di 1-2 centesimi al litro entro fine mese. Una misura per contrastare il caro-pieno che ha visto ieri la verde arrivare a quota 1,4 euro e il gasolio a un soffio da un nuovo record. Troppo tardi e troppo poco“ protestano le associazioni consumatori che temono ripercussioni sulle bollette. Si va dunque verso una riduzione del prezzo dei carburanti di 1-2 centesimi al litro. “Stiamo lavorando, di concerto con le Finanze – ha spiegato il consigliere del Ministro dello Sviluppo Economico Umberto Carpi – per varare il decreto attuativo entro fine mese“. Il meccanismo è quello individuato dalla Finanziaria che prevede la possibilità di ridurre le accise sui prodotti energetici per compensare le maggiori entrate dell`Iva che derivano dall`impennata del petrolio. Una misura quanto mai auspicata visto che ieri il prezzo del greggio ha continuato la sua corsa volando fino a 100,40 dollari, ennesimo record di sempre. Ma secondo il Codacons arriva “troppo tardi“ ed è “troppo poco per gli automobilisti che negli ultimi 5 anni hanno dovuto sborsare oltre 67 miliardi solo per i prelievi fiscali sui carburanti“. E secondo un`analisi della Cgia di Mestre, ammonterebbe ad oltre due miliardi l`extra-gettito incamerato dall`erario con la volata dei prezzi di benzina e gasolio tra il 2006 e il 2007. Intanto ieri mattina è scattata una nuova raffica di rincari alla pompa. Tutte le compagnie, tranne l`Agip, hanno rimesso mano ai listini di vendita consigliati ai gestori con aumenti fino a 1,2 centesimi per la benzina e fino a quasi 2 centesimi per il diesel che alla Shell è salito a 1,324 euro al litro, ad un passo dal record di 1,327 toccato ad inizio anno. La verde è arrivata così su quota 1,4 euro nella maggior parte degli impianti e il gasolio ad un soffio da un nuovo record storico. Aumenti che saranno oggi al centro di una riunione del ministero delle Attività Produttive volta a verificare, ha annunciato Bersani, se dipendono da eventuali atti speculativi. Ipotesi, questa, subito respinta da Pasquale De Vita, presidente dell`Unione Petrolifera, che ricorda che “negli ultimi 15 giorni in Italia il prezzo della benzina è aumentato di 1,5 centesimi, in Francia di 3 centesimi e in Germania di 2,8 centesimi, cioè il doppio“. Intanto le associazioni consumatori paventano ripercussioni a catena su tutta la filiera dei prezzi. “Se i rincari alla pompa non rientreranno velocemente – è l`allarme lanciato dal presidente del Codacons Carlo Rienzi – si profila una maxi-stangata di circa 510 euro annui a famiglia: 150 euro per il pieno, 140 per il riscaldamento, 80 per il gas, 40 per la luce e 100 per rincari nell`alimentare“. Sempre sul fronte caro-vita, in attesa dell`incontro tra Mister Prezzi e l`Ania, prosegue poi la guerra di dati tra consumatori e assicurazioni sui prezzi delle polizze Rc Auto. Secondo il direttore generale dell`Ania, Giampaolo Galli, nel 2007 sono diminuiti in media “di almeno il 2%“. Ma per Adusbef e Federconsumatori, che avevano denunciato rincari fino al 30%, l`Ania “cambia la realtà dei fatti“. Anche il Movimento Difesa del Cittadino parla di aumenti “superiori al 10% rispetto al 2007“ e l`Adoc di una “media del 5%: 3,5% per le auto e 7% per le moto“.

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