8 Gennaio 2010

BENZINA I consumatori: “A Natale stangata da 15 milioni”

 

ROMA – «Ancora una volta, tutte le compagnie petrolifere hanno speculato sui prezzi dei carburanti, dando l’ultima stangata agli italiani ancora in vacanza». Il Codacons se la prende con gli aumentii della benzina, arrivata sopra 1,35 euro al litro e chiede le dimissioni del ministro dello Sviluppo Scajola.
      «Gli ingiustificati aumenti dei carburanti verificatisi dal 23 dicembre, determineranno una stangata aggiuntiva per gli automobilisti pari ad almeno 15 milioni di euro».
      Alla vigilia di Natale, dice l’associazione dei consumatori, «la benzina si pagava in media 1,301 euro al litro e il diesel 1,149». Si assiste ad «aumenti privi di qualunque fondamento». Anche l’Antitrust avanza sospetti. «Alcune notizie che ho letto sui giornali – dice il presidente Antonio Catricalà – non mi convincono molto, come il prezzo settimanale, per cui sto preparando un appuntino da inviare al Ministero in modo tale che possano tenere conto di alcune preoccupazioni dell’Antitrust»L’authority tutavia appoggia la proposta di Scajola di distinguere tra distribuzione e case produttrici. «In questo modo – dice Catricalà – dovrebbe esserci un aumento «delle pompe bianche in Italia» cioè dei distributori indipendenti non legati ad un marchio.
 

 

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