BENZINA: FUMATA NERA A MINISTERO, DA DOMANI SCIOPERO
CODACONS CHIEDE ALLA GUARDIA DI FINANZA DI BLOCCARE SPECULAZIONI SUI PREZZI
IN AUTOSTRADA STAZIONI APERTE OGNI CENTO CHILOMETRI
Fumata nera al tavolo benzina convocato al ministero dello Sviluppo economico per scongiurare lo sciopero che, quindi, partirà dalle 19 di domani fino alle 7 del 14 dicembre.
Il Codacons chiede alla Guardia di finanza di effettuare fin da domani mattina controlli ai distributori di carburanti per impedire che si speculi sullo sciopero, innalzando indebitamente i prezzi di benzina e gasolio per approfittare delle inevitabili code che si formeranno nel pomeriggio di domani.
Sarebbe, infatti, intollerabile, oltre che illegale, se i benzinai dallo sciopero non solo non ci rimettessero nulla, come accade a qualunque altro lavoratore, ma addirittura ci guadagnassero rialzando artificiosamente i prezzi.
Rispetto al tavolo del ministero dello Sviluppo economico resta il rammarico della mancata convocazione di tutte le parti in causa per rivedere gli accordi già siglati e la norme, insoddisfacenti per tutti.
Il Codacons chiede ai cittadini di segnalare se sulla rete autostradale le stazione non saranno aperte almeno ogni cento chilometri.
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