20 Gennaio 2012

Benzina finita e scaffali vuoti: l’ Isola boccheggia  

Benzina finita e scaffali vuoti: l’ Isola boccheggia
  catania: le imprese annunciano più cassintegrati enna: sull’ a19 camion travolge un manifestante agrigento: «bisonti» assediano la valle dei templi palermo: carburante a prezzi «extra», sei multati.
 

Catania.Ieri è stato forse il giorno più duro della protesta. Ma di certo oggi lo sarà ancora di più. Oltre un centinaio i blocchi che hanno cinto in un assedio la Sicilia. Che, a causa del blocco delle merci attuato dal movimento "Forza d’ urto" boccheggia per la totale assenza di carburanti e per la scarsità di generi alimentari nei mercati e negli scaffali della grande distribuzione. Continuano nella provincia di Catania ad essere bloccate strade, ferrovie e porti. Isolati anche il mercato ortofrutticolo del Maas. Cinque blocchi a Paternò, dove ieri alla protesta si è unito un migliaio di studenti. Il presidente di Confindustria, Domenico Bonaccorsi di Reburdone, ha scitto al ministro del Lavoro, Elsa Fornero, annunciando «un’ impennata di ricorsi alla cassa integrazione da parte di aziende danneggiate dalla mancanza di approvvigionamenti, produzioni e consegne». Un camion della società Acqua Enna, che tentava di forzare il blocco dei camionisti, è salito con la ruota sul piede di uno dei manifestanti. L’ incidente è avvenuto ieri in mattinata sulla A19 Palermo-Catania, nei pressi di Catenanuova. L’ uomo è stato soccorso all’ ospedale di Enna. Nel Petrolchimico di Gela i cancelli sono stati di nuovo bloccati dai "Forconi" e dagli autotrasportatori che non hanno consentito il passaggio ai lavoratori. L’ Eni ha comunicato il rischio di un blocco generale e improvviso dello stabilimento. La polizia da giorni sta tenendo sotto controllo «alcuni gruppi di giovani, particolarmente attivi, sospettati di gravitare nell’ orbita delle cosche mafiose gelesi»; molti sarebbero stati fotografati e identificati. Emergenza rifiuti in provincia di Ragusa. Diversi autocompattatori sono rimasti bloccati e le strade di Vittoria, Comiso, Modica, Pozzallo, Ispica e Scicli sono piene di rifiuti. Gli autotrasportatori hanno bloccato quasi completamente la rotonda Giunone, nella valle dei Templi di Agrigento. Ma c’ è anche qualche "furbetto" che prova ad approfittarne. Multe per 17mila euro sono state elevate dalla Guardia di finanza a sei gestori di distributori di carburante di Palermo. Le multe riguardano quattro gestori che non avevano esposto sulla i tabelloni con i prezzi di vendita; un gestore che praticava prezzi superiori a quelli riportati sul tabellone e un distributore per inosservanza dell’ orario di chiusura. Il Codacons ha istituito un "Comitato vittime dello sciopero di Forza d’ urto", presieduto segretario nazionale Francesco Tanasi, il quale anticipa che al termine del blocco l’ associazione «avvierà azioni legali in favore di tutte le vittime dello sciopero che abbiano, a vario titolo, subito dei danni in questi giorni e che decideranno di aderire al comitato». Intanto i giovani si avvicinano alla protesta. Attraverso i social network gli studenti siciliani hanno dato vita a un coordinamento, «spontaneo e apartitico» denominato "Studenti siciliani in Lotta", in appoggio alla protesta. «Oggi gli studenti siciliani delle scuole superiori diserteranno le aule e si uniranno ai blocchi stradali dislocati nelle varie province siciliane».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this