5 Marzo 2008

BENZINA: E`CORSA PREZZI,GASOLIO RECORD SFIORA 1,34 EURO

BENZINA: E`CORSA PREZZI,GASOLIO RECORD SFIORA 1,34 EURO/ANSA




CONSUMATORI; 500 EURO MAGGIORI SPESE, URGENTE TAGLIO ACCISE









(ANSA) – ROMA, 4 MAR – Petrolio sempre sui massimi,

carburanti in forte accelerazione. Oggi la corsa dei prezzi ha

fatto segnare un nuovo record al diesel, che si è ormai portato

a un passo da quota 1,34 euro al litro. Nei distributori Api e

Ip, il prezzo che le compagnie consigliano ai gestori è salito

a 1,339 euro al litro, con un rialzo di 3 millesimi rispetto al

precedente picco di 1,336 raggiunto meno di una settimana fa.

Del resto, la revisione all`insù dei listini è ormai, e da

diversi giorni, pressoché quotidiana. Oltre ad Api-Ip, infatti,

hanno messo mano ai prezzi del gasolio anche diverse altre

compagnie, con aumenti tra uno e cinque millesimi di euro

al litro. Tutte le insegne vedono così il diesel al di sopra

degli 1,33 euro. Quanto alla benzina, benché oggi si mantenga

pressoché stabile rispetto a ieri, il prezzo resta per tutte le

compagnie sopra 1,40 euro al litro (anche se è ridisceso dal

record di 1,413 raggiunto il 25 febbraio scorso).

Guardando al trend dell`ultima settimana di febbraio, la verde

ha messo a segno rialzi fino a un centesimo al litro, il gasolio

fino a 1,2 centesimi.

L`ondata di rincari dei carburanti sta creando allarme tra le

associazioni dei consumatori. Il Codacons denuncia il rischio di

una “maxi-stangata da 510 euro annui a famiglia“, se non si

agirà sui prezzi del carburante e in generale dell`energia.

“Con i listini a questi livelli – sostiene l`associazione, che

é tornata a fare i conti del caro-vita e del peso del comparto

energetico sulle tasche dei cittadini – ogni famiglia spenderà

circa 150 euro annui in più solo per il pieno della propria

auto, 140 per il riscaldamento domestico, 80 per il gas, 40 per

la luce, e 100 per rincari generalizzati nel settore

alimentare“.

Stime in linea con quelle di Federconsumatori, che con il

petrolio sui 90-100 dollari al barile, teme le conseguenze di

una bolletta petrolifera 2008 stellare, superiore ai 35 miliardi

per l`Italia. Con l`effetto che, in termini di costi diretti, le

famiglie si troveranno a dover affrontare maggiori spese per 490

euro. Le organizzazioni dei consumatori tornano a chiedere un

intervento fiscale che, agendo sulle accise applicate ai

carburanti, riesca a tagliare di almeno 5 centesimi di euro al

litro i prezzi.

La frenetica corsa delle quotazioni del petrolio e dei

carburanti, sta avendo pesanti riflessi anche sulle imprese

agricole. La Cia-Confederazione italiana agricoltori sottolinea

che, negli ultimi dodici mesi, la `bolletta energetica` per

l`agricoltura è cresciuta di oltre il 20%. (ANSA).

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