4 Dicembre 2010

Benzina, ecco la stangata del “ponte”

ROMA – Raffica di aumenti sulla rete carburanti. Dopo la mossa di ieri di Eni, Esso e Tamoil, ieri a rialzare i prezzi raccomandati sono state IP (+3 centesimi sulla benzina e +2 sul diesel), Q8 (rispettivamente +2 e +1,5 centesimi), di nuovo Tamoil (+1 centesimo su entrambi i prodotti), TotalErg (+1,5 centesimi sia sulla benzina che sul diesel) e Shell (+1 centesimo per entrambi). Tutti movimenti che si registrano ancora parzialmente sul territorio. E’ quanto emerge dal monitoraggio di QE effettuato in un campione di stazioni di servizio rappresentativo della situazione nazionale. La media dei prezzi praticati della benzina (in modalità servito) va dall’ 1,424 euro/litro registrato negli impianti Esso all’ 1,440, livello mai toccato da metà maggio. Le no-logo si fermano invece a 1,375 euro/litro. Per il diesel tutte le compagnie si attestano oltre la soglia di 1,3 euro/litro. Le no-logo si attestano a 1,244 euro/litro. «Una pesante stangata per le tasche degli automobilisti italiani» – commenta il Codacons. «Rispetto al 3 dicembre del 2009, ossia un anno fa, un litro di benzina costa il 10,1% in più, mentre un rincaro record del +15,4% si registra per il gasolio. Tradotto in soldoni – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – ciò significa che oggi un pieno di gasolio costa 8,9 euro in più rispetto ad unno fa, mentre per un pieno di benzina si spendono 6,65 euro in più». «Gli automobilisti in movimento per l’ Immacolata spenderanno infatti complessivamente circa 25 milioni di euro in più per il carburante rispetto allo scorso anno». PREZZI.
 

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