Benzina e gasolio, ecco il conto: sarà una stangata da 500 euro
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fonte:
- TG FIN
La benzina è ai massimi, il gasolio tocca record mai visti, e le famiglie dovranno sostenere solo per l`effetto rincari legato al caro-petrolio maggiori spese per 500 euro l`anno. L`avvertimento arriva dal Codacons, che ha calcolato uscite supplementari di 150 euro per il pieno, 140 per il riscaldamento, 80 per il gas, 40 per la luce, 100 per gli alimentari. D`altra parte, sembra proprio che non ci siano spiragli per un ribasso consistente del prezzo del petrolio, che si mantiene a ridosso di quota 100 dollari. Intanto la corsa dei prezzi ha fatto segnare un nuovo record al diesel, a un passo da quota 1,34 euro al litro. Nei distributori Api e Ip, il prezzo che le compagnie consigliano ai gestori è salito a 1,339 euro al litro, con un rialzo di 3 millesimi rispetto al precedente picco di 1,336 raggiunto meno di una settimana fa. Oltre ad Api-Ip, comunque, hanno messo mano ai prezzi del gasolio anche diverse altre compagnie, con aumenti tra uno e cinque millesimi di euro al litro. Tutte le insegne vedono così il diesel al di sopra degli 1,33 euro. Quanto alla benzina, il prezzo resta per tutte le compagnie sopra 1,40 euro al litro (anche se è ridisceso dal record di 1,413 raggiunto il 25 febbraio scorso). Guardando al trend dell`ultima settimana di febbraio, la verde ha messo a segno rialzi fino a un centesimo al litro, il gasolio fino a 1,2 centesimi. ALLARME RINCARI L`ondata di aumenti dei carburanti sta creando allarme tra le associazioni dei consumatori. Il Codacons denuncia il rischio di una “maxi-stangata da 510 euro annui a famiglia“, se non si agirà sui prezzi del carburante e in generale dell`energia. “Con i listini a questi livelli“ sostiene l`associazione, tornata a fare i conti del caro-vita e del peso dell`energia sulle tasche dei cittadini “ogni famiglia spenderà circa 150 euro annui in più solo per il pieno dell`auto, 140 per il riscaldamento domestico, 80 per il gas, 40 per la luce, e 100 per rincari generalizzati nel settore alimentare“. Stime in linea con quelle di Federconsumatori, che con il petrolio sui 90-100 dollari al barile teme le conseguenze di una bolletta petrolifera 2008 stellare, superiore ai 35 miliardi per l`Italia. Con l`effetto che, in termini di costi diretti, le famiglie si troveranno a dover affrontare maggiori spese per 490 euro. Le organizzazioni dei consumatori tornano a chiedere un intervento fiscale che, agendo sulle accise applicate ai carburanti, riesca a tagliare di almeno 5 centesimi di euro al litro i prezzi. La frenetica corsa delle quotazioni del petrolio e dei carburanti pesa naturalmente anche sulle imprese agricole. La Cia-Confederazione italiana agricoltori sottolinea che, negli ultimi dodici mesi, la “bolletta energetica“ per l`agricoltura è cresciuta di oltre il 20%.
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