29 Marzo 2007

Benzina, due euro in più per un pieno

Sale il prezzo del petrolio e la verde tocca 1,284 euro al litro, il gasolio costa 1,137
Benzina, due euro in più per un pieno
Codacons: “L`Antitrust intervenga per evitare stangate“

Torna a salire il prezzo della benzina. Alcuni marchi hanno ritoccato i listini e, in base ai dati del ministero per lo Sviluppo economico sui prezzi consigliati ai gestori dalla compagnie, la verde arriva fino a 1,284 euro al litro, mentre l`altro ieri il prezzo più alto era di 1,261 euro. Il gasolio si porta invece a quota 1,137. Se si confrontano i prezzi attuali con quelli di un mese fa – quando le tensioni sul mercato petrolifero avevano fatto rialzare i listini dei carburanti – si rileva uno scarto di 0,041 euro. Con i rincari scattati ieri, e sempre tenendo conto del prezzo più alto, fare un pieno per un`auto di cilindrata medio-alta costa 2 euro in più rispetto a un mese fa: 64 euro e 20 centesimi contro i 62,15 euro del 28 febbraio. I consumatori “Gli aumenti dei prezzi dei carburanti di queste ore non ci sorprendono affatto ed erano del tutto prevedibili“. È quanto si legge in una lettera del Codacons, secondo il quale “come ogni anno, con l`avvicinarsi dell`esodo di Pasqua, i prezzi della benzina aumentano, concretizzando una vera e propria mazzata a danno degli automobilisti“. Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, non usa mezzi termini. E sottolinea che “si tratta di una vergogna tutta italiana“, su cui “l`Antitrust deve intervenire, indagando su tali aumenti ed evitando stangate nei prossimi giorni a danno dei cittadini che decideranno di spostarsi nei giorni di Pasqua“. Qualche giorno fa, peraltro, il Codacons aveva rincarato la dose, scagliandosi contro un accordo fra società petrolifere. “Se l`Antitrust accerterà l`esistenza di un cartello anticoncorrenziale nel prezzo delle benzine“, aveva detto, “le compagnie petrolifere saranno chiamate a restituire agli automobilisti somme che potrebbero arrivare a 4,4 miliardi di euro“. Il petrolio Intanto, dall`altra sponda dell`Atlantico, anche l`oro nero ha mostrato segnali di surriscaldamento. Il petrolio ha oscillato poco sopra i 64 dollari al barile al mercato di New York, dopo i dati sulle scorte di greggio statunitensi. Attorno alle 17, ora italiana, le quotazioni hanno segnato un rialzo del 2% a 64,18 dollari al barile, riposizionandosi sui livelli dell`apertura, dopo essersi avvicinate alla soglia dei 65 dollari. Il Dipartimento dell`energia statunitense ha comunicato che le scorte di greggio sono calate di 846.000 barili, quelle di benzina sono diminuite di 258.000 barili, molto meno del previsto, e quelle di prodotti distillati (gasolio da riscaldamento e diesel) hanno segnato una flessione di 700.000 barili. 29/03/2007 Volano i prezzi della benzina al distributore. Per un pieno si possono spendere due euro in più rispetto a un mese fa.

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