Benzina, dove spendere meno. La mappa
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fonte:
- Velino.it
Roma, 17 giu (Velino) – Benzina, che fare? Il ministro delle Attività produttive, Claudio Scajola, illustrerà domani l`iniziativa del Governo per arginare in qualche misura l`inarrestabile corsa al rialzo dei carburanti. Considerato che oltre la metà del costo è dovuta alle imposizioni fiscali, Scajola illustrerà un provvedimento volto a bloccare l`aumento delle accise. Se i produttori imporranno, per esempio, un aumento di dieci centesimi all`origine, su quest`ultimo aggravio non scatteranno Iva e varie sovrattasse. Poca cosa, ma pur sempre una maniera per calmierare un po` il mercato. E lasciare al consumatore l`impressione che i “cattivi“ sono da ricercarsi presso le compagnie petrolifere e non a palazzo Chigi. Altre iniziative per non farsi spellare alla pompa le illustra al Velino Luca Squeri, presidente della Federazione che raggruppa i piccoli gestori privati che vendono carburante senza logo e, non dovendo rientrare dai costi della pubblicità e dello stoccaggio, possono offrire prezzi più bassi. “Abbiamo aumentato la concorrenza nel settore e adesso, grazie alle nostre ` pompe bianche ` il consumatore può ricevere offerte convenienti e diversificate. Noi possiamo permetterci di essere competitivi con le grandi aziende petrolifere perché saltiamo tutti i passagi, dal marketing alla pubblicità, all`amministrazione, al personale, eccetera. Il prezzo che riusciamo a praticare è ovviamente inferiore a quello delle multinazionali. Certo, siamo poco con osciuti, ma i nostri clienti sono affezionatisssim i e sanno dove trovarci“. Anche le associazioni dei consumatori si sono attivate per venire incontro agli automobilisti Il presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti, ha messo a disposizione un elenco di 260 pompe con prezzi scontati. E Carlo Rienzi, presidente del Codacons, has fatgto pubblicare sul sito del sodalizio l`elenco delle “pompe bianche“ che praticano uin prezzo altamente competitivo. “Ma il nostro impegno non si ferma qui – dice Rienzi -, stiamo protestando contro una liberalizzazione di facciata che crea un mercato sleale in cui i gestori tradizionali ricevono un trattamento mafioso da parte dei colossi petroliferi che impongono i prezzi“. Altra possibilità di risparmiare sulla benzina è quella di rifornirsi – soprattutto al nord -nei distributori che sono contrassegnati con il logo di alcune catene della grande distribuzione come Auchan, Carrefour, Conad. I cui titolari sanno benissimo che, dopo aver fatto il pieno di benzina, il cliente fa molto spesso anche la spesa al supermercato. In genere, il risparmio è sugli otto centesimi al litro che, secondo calcoli approssimativi, consente di spendere un centinaio di euro in meno l`anno.
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