7 Agosto 2009

BENZINA: DOPO LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO SCAJOLA IL CODACONS PRESENTA UN ESPOSTO IN PROCURA

     
    CHIESTO DI INDAGARE PER IL REATO DI AGGIOTAGGIO

     
    Dopo le affermazioni di oggi del Ministro per lo sviluppo economico, Claudio Scajola, che ha parlato di sospetti di cartello sul prezzo della benzina da parte delle compagnie petrolifere, il Codacons ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma.
    “Le affermazioni di Scajola o sono una calunnia a danno dei petrolieri, oppure rappresentano la denuncia di un gravissimo reato a danno di milioni di cittadini – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Per questo abbiamo ritenuto doveroso chiedere alla magistratura di intervenire”.
    Nello specifico l’associazione chiede alla Procura di Roma di accertare le dichiarazioni del Ministro e verificare se nel settore dei carburanti vi siano violazioni o fattispecie penalmente rilevanti, anche alla luce dell’art. 501 del codice penale che disciplina il reato di aggiotaggio. Nell’esposto, infine, il Codacons invita a valutare l’opportunità di disporre il sequestro di tutte le fatture di acquisto di carburanti detenute dai grossisti del settore e relative al mese di luglio e agosto, al fine di accertare eventuali rialzi speculativi dei prezzi di benzina e gasolio. 
     

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox