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30 Marzo 2013

BENZINA: DOPO LA DECISIONE DEL TRIBUNALE DI VARESE, SCATTA LA CLASS ACTION DEL CODACONS

BENZINA: DOPO LA DECISIONE DEL TRIBUNALE DI VARESE, SCATTA LA CLASS ACTION DEL CODACONS

34 MILIONI DI AUTOMOBILISTI ITALIANI POSSONO ORA COSTITUIRSI PARTE OFFESA NEL PROCEDIMENTO E CHIEDERE I DANNI

SUL SITO WWW.CODACONS.IT LA PROCEDURA PER CHIEDERE LA RESTITUZIONE DELLE MAGGIORI SOMME PAGATE A CAUSA DELLE SPECULAZIONI SUI PREZZI DI BENZINA E GASOLIO

Dopo l’importante decisione del Tribunale di Varese, che ha chiesto alle Procure della Repubblica competenti di indagare sull’andamento dei prezzi dei carburanti, ravvedendo gravi indizi di reato, il Codacons lancia una clamorosa class action alla quale possono aderire oltre 34 milioni di automobilisti italiani.

Tutti coloro che negli ultimi 5 anni hanno fatto rifornimento di carburante presso i distributori delle compagnie petrolifere citate dal Gip di Varese (Shell, Tamoil, Eni, Esso, TotalErg, Kuwait Petroleum, Api) possono ora costituirsi parte offesa nel procedimento e avviare l’iter per ottenere un risarcimento in quanto soggetti danneggiati da reato – spiega il Codacons – Questo perché, una volta dimostrata l’alterazione anomala dei listini e l’esistenza di speculazioni atte a mantenere elevati i prezzi di benzina e gasolio, chiunque sia in grado di provare i rifornimenti potrà chiedere un risarcimento per il danno economico subito.

Il Codacons fornirà dunque assistenza legale a tutti coloro che vorranno depositare querela di parte offesa: per aderire all’azione è sufficiente seguire le procedure pubblicate sul sito www.codacons.it alla pagina www.codacons.it/articoli/benzina_per_il_tribunale_di_varese_le_compagnie_petrolifere_sarebbero_colpevoli_di_truffa_aggravata_e_aggiotaggio__257612.html

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